Ricordiamo Gian Maria Volonté che oggi 9 Aprile, avrebbe compiuto…


da Partito Comunista https://ift.tt/jhPqCUv

Ricordiamo Gian Maria Volonté che oggi 9 Aprile, avrebbe compiuto 91 anni.
Mai come in questi giorni il ricordo di Lulù, da lui magistralmente interpretato è testimone dei nostri tempi.
Non possiamo ricordare solamente l’eccezionale attore che ha dato voce a l’Italia popolare ed alle contraddizioni di una società, quella degli anni 70 e 80, che si definiva democratica, ma anche l’uomo che scelse da quale parte stare nella vita come nella propria arte.
“La classe operaia va in paradiso”, “Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto”, “Il Caso Mattei” sono solo alcuni degli esempi di questa tendenza grazie alla quale Volonté ha portato i suoi ideali davanti alla cinepresa e nella vita di tutti i giorni.
«Io accetto un film o non lo accetto in funzione della mia concezione del cinema. E non si tratta qui di dare una definizione del cinema politico, cui non credo, perché ogni film, ogni spettacolo, è generalmente politico. Il cinema apolitico è un’invenzione dei cattivi giornalisti. Io cerco di fare film che dicano qualcosa sui meccanismi di una società come la nostra, che rispondano a una certa ricerca di un brandello di verità. Per me c’è la necessità di intendere il cinema come un mezzo di comunicazione di massa, così come il teatro, la televisione. Essere un attore è una questione di scelta che si pone innanzitutto a livello esistenziale: o si esprimono le strutture conservatrici della società e ci si accontenta di essere un robot nelle mani del potere, oppure ci si rivolge verso le componenti progressive di questa società per tentare di stabilire un rapporto rivoluzionario fra l’arte e la vita»
Gian Maria Volonté (9 aprile 1933 – 6 dicembre 1994)

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