I militanti della Federazione Campana del Partito Comunista assieme ai…


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I militanti della Federazione Campana del Partito Comunista assieme ai membri del Circolo “Armando Hart Davalos” dell’Associazione “Josè Martì” Italia-Cuba, si sono dati appuntamento a Cava de’ Tirreni per riempire il container da 41 piedi da mandare ai bambini dell’Oriente Cubano.

In più di 6 ore il container è stato riempito di oltre 8 tonnellate di aiuti umanitari (alimentari, medici e didattici) per l’Isola caraibica.
Un lavoro militante e di VERA SOLIDARIETA’ INTERNAZIONALISTA, che pone la differenza tra varie istituzioni politiche locali, imprenditori e la falsa solidarietà di taluni personaggi di sinistra (i quali si fanno grandi con foto d’epoca, con progetti che fanno grandi le loro tasche ecc.) e quanti, COI FATTI E NON SOLO CON LE PAROLE, si impegnano, CONCRETAMENTE, nell’aiuto della popolazione cubana, stretta da oltre 60 anni da un disumano embargo economico da parte degli USA.
Il silenzio e il non fare niente di alcuni hanno dato la carica a fare di più e a non fermarsi più.

Il Partito Comunista della Federazione Campana e l’Associzione “Josè Martì” ringraziano tutti coloro che in più di 1 anno di attività hanno reso possibile questo progetto di solidarietà con donazioni materiali ed economiche, e ringraziano quanti hanno dato il loro tempo per questa opera che si inserisce nel solco del pensiero di Josè Martì quale “Patria es Umanidad”.

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Nella notte tra venerdì e sabato è venuto a mancare…


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Nella notte tra venerdì e sabato è venuto a mancare l’avvocato Felice Besostri. La befana se l’è portato via lasciandoci un grande vuoto umano e culturale.
Le risorse personali che ha speso in difesa dei diritti costituzionali, l’inflessibile forza d’animo che non si arrendeva mai davanti a quelle lotte che altri consideravano contro i mulini a vento, i successi che ha ottenuto e che sono stati vanificati dalla protervia della finta democrazia nella quale viviamo, ne fanno un esempio di dirittura morale e politica.
Sapeva di combattere contro tutte le oligarchie politiche che traggono vantaggio dalle liste bloccate.
Basti pensare che in seguito al suo ricorso (e cinque tentativi e sei anni di rimpalli) contro la legge elettorale, nota come Porcellum, con la quale sono stati eletti i parlamentari di ben tre legislature, alla fine essa è stata dichiarata illegittima dalla Corte Costituzionale nel 2013. In seguito fu abbattuto anche il cosiddetto Italicum.
Il nostro Partito lo aveva incrociato e sostenuto nella battaglia contro lo sbarramento previsto dalla legge elettorale per il Parlamento europeo a cui partecipammo nel 2019. Senza l’infame sbarramento, la nostra lista avrebbe ottenuto certamente una rappresentanza e l’intera storia della nostra attività politica avrebbe potuto avere ben altra accelerazione.
Felice Besostri ha dimostrato che le leggi elettorali possono, e quindi devono, essere portate davanti ai tribunali ordinari e mettere così un sassolino nell’infernale ingranaggio che protegge il sistema politico bloccato e antidemocratico nel quale viviamo.
Ci inchiniamo alla sua memoria.

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GERMANIA PARALIZZATA I MEDIA PARLANO D’ALTRO La Germania è stata completamente…


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GERMANIA PARALIZZATA
I MEDIA PARLANO D’ALTRO

La Germania è stata completamente paralizzata negli ultimi giorni a causa delle proteste degli agricoltori che in migliaia si sono riversati in strada contro le politiche agricole che il governo ha adottato.
Almeno 5.500 trattori si stanno dirigendo verso Monaco di Baviera scortati dalla polizia. Ieri davanti alla Porta di Brandeburgo di Berlino si contavano oltre 560 trattori, disordini in diverse regioni della Germania settentrionale e orientale. La protesta è stata indetta dalle associazioni di categoria dopo che il governo di Olaf Scholz ha annunciato una stretta sui sussidi al settore, con l’abolizione dell’esenzione dalla tassa automobilistica per i veicoli agricoli e delle agevolazioni fiscali sul diesel, minacciando una settimana di proteste.

Nel nostro Paese questa notizia è passata in sordina, con tutti i media e televisioni che hanno preferito occuparsi di altro, per lo più gossip o di del supporto dell’occidente a Zelenskij e all’occupante sionista.
Questo è il livello dell’informazione in Italia, relegata ad essere serva di ciò che viene imposto loro da UE, USA e NATO censurando completamente il malcontento che in tutta Europa sta crescendo.

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SI È SEMPRE ANTIFASCISTI Tutto il Paese si è giustamente…


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SI È SEMPRE ANTIFASCISTI

Tutto il Paese si è giustamente indignato di fronte alle foto scattate alla commemorazione dei fatti di Acca Larentia, dove in centinaia si sono schierati in formazione militare per il saluto romano e il “presente” in onore di “tutti i camerati caduti“, dimenticandosi però di tutto ciò che il loro movimento (il braccio armato della borghesia) ha fatto in quel periodo posizionando bombe e commettendo stragi.

Il PD per primo si è indignato di fronte alle foto con il saluto romano. Lo stesso PD che in Ucraina sostiene il battaglione Azov o Pravij Sektor che rivendicano il periodo banderista collaborazionista dei N4zisti o il genocidio nella striscia di Gaza, lo stesso PD che quando ha governato Roma e il Lazio non ha fatto nulla per fermare o arginare questa deriva: la commemorazione va infatti avanti da oltre 20 anni! Per non parlare della sede sempre occupata da CasaPound.

Il PD si ricorda di essere antifascista solamente quando è all’opposizione e in periodo pre-elettorale per paventare il pericolo delle destre e raccogliere qualche voto dagli ingenui. Il fascismo oggi non consiste solo nei gruppi di estrema destra ma oggi come in passato in tutto il sistema che li protegge, promuove e all’occorrenza li usa, come in Ucraina o per sfasciare le sedi dei sindacati, come accaduto durante il regime pandemico a Roma.
Si è antifascisti sempre, non a fasi alterne solo per un tornaconto elettorale.

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GENOCIDIO E CENSURA. LA STORIA SI RIPETE! Quello che sta avvenendo nella…


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GENOCIDIO E CENSURA.
LA STORIA SI RIPETE!

Quello che sta avvenendo nella striscia di Gaza non deve essere divulgato e non deve essere in alcun modo criticato l’operato dell’occupante sionista al suo interno. Questi sono ormai i diktat che i media occidentali sono costretti a sottoporsi per portare avanti la propaganda di guerra di USA e NATO.

Per aggravare ulteriormente la situazione, il ministero degli Esteri israeliano ha ordinato alle ambasciate di fare pressione su diplomatici e politici dei Paesi ospitanti affinché rilascino dichiarazioni contro il procedimento presso la Corte internazionale di giustizia avviato dal Sudafrica con l’accusa di genocidio nella Striscia di Gaza.
L’obiettivo è quello di evitare che la Corte Internazionale emetta un’ingiunzione per far terminare il genocidio a Gaza, mostrando al mondo ciò che sta facendo l’occupante sionista al popolo palestinese.

La storia si ripete e le modalità di censura e di controllo dell’informazione sono simili, con tutti i governi occidentali proni ad aiutare chi sta compiendo il genocidio stando attenti a non renderlo noto al popolo.
Così opera il totalitarismo “liberale” borghese.

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ANCORA PRIVATIZZAZIONI Il governo Meloni sta finendo di privatizzare tutto il…


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ANCORA PRIVATIZZAZIONI

Il governo Meloni sta finendo di privatizzare tutto il possibile, dopo aver dato in mano ai privati tutto il comparto energetico facendo ricadere i rincari del 56% sul popolo, adesso è pronta a finire di privatizzare anche le Ferrovie dello Stato e le Poste.

Invece di far pagare ai ricchi ciò che devono il governo preferisce, ancora una volta, svendere il proprio patrimonio e fare significativi tagli alla spesa pubblica per racimolare qualche soldo il più.
«La mia idea è ridurre la presenza dello Stato dove non è necessaria e riaffermarla dove lo è. Questo riguarda il tema della riduzione di quote di partecipazione statale che non riduce il controllo pubblico, e questo potrebbe essere il caso di Poste, mentre penso ci sia la possibilità di fare entrare i privati in società dove c’è il totale controllo pubblico come in Ferrovie».

Così ha dichiarato la Presidente del Consiglio dei Ministri Giorgia Meloni. Secondo alcune stime, qualora venisse messa sul mercato una quota fino al 49% di Fs e meno del 30% di Poste la forchetta degli introiti per lo Stato potrebbe aggirarsi fra 4,7 e 6,7 miliardi.
Per il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani la direzione è quella giusta: «È importante che Forza Italia sia al governo, perché il tema della riduzione della pressione fiscale, del risanamento dei conti pubblici è un tema sul quale Forza Italia si è sempre impegnata. Berlusconi ne ha fatto un cavallo di battaglia e sono soddisfatto che anche il presidente del Consiglio nel corso della conferenza stampa di oggi abbia toccato questi temi. Penso anche a quello delle privatizzazioni. Sono temi particolarmente a cuore a Forza Italia».

Il governo quando non può tartassare e prosciugare i lavoratori decide sempre di privatizzare e svendere il proprio patrimonio facendo arricchire ulteriormente i ricchi che inevitabilmente innalzeranno il prezzo del servizio di cui si sono appropriati. In ultima istanza ci rimette il popolo che ha meno servizi, aumentati di prezzo e con prestazioni spesso peggiorate.

Il sovranismo di cartone si vede dal fatto che il governo Meloni rinuncia a mantenere un forte impianto pubblico nell’economia italiana, svendendo il paese alla speculazione finanziaria internazionale.

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RICCHI SEMPRE PIÙ RICCHI I ricchi continuano ad accumulare ricchezza, incrementando…


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RICCHI SEMPRE PIÙ RICCHI

I ricchi continuano ad accumulare ricchezza, incrementando i loro patrimoni, mentre i lavoratori si impoveriscono sempre di più a causa dell’inflazione e della crisi economica e finanziaria che sta colpendo l’Occidente. In questa situazione, un ruolo non trascurabile è giocato dai governi, i quali sembrano sempre più inclini a favorire le grandi multinazionali e le classi più agiate. Questo si traduce in una minore tassazione per i grandi gruppi da un lato, e una progressiva erosione dei diritti dei lavoratori dall’altro.

Di conseguenza, le 500 persone più ricche del mondo hanno visto aumentare il loro patrimonio di ben 1500 miliardi di euro nell’ultimo anno. Nel frattempo, la popolazione generale ha sperimentato un marcato peggioramento del proprio tenore di vita. In Italia, ad esempio, gli stipendi sono stagnanti da trent’anni e i diritti dei lavoratori si stanno riducendo, avvicinandosi a condizioni di quasi schiavitù.

Va inoltre considerato che i super ricchi pagano le tasse sui loro dividendi multimilionari con un’aliquota del 26%, la stessa percentuale applicata a un lavoratore dipendente che guadagna tra 1300 e 1400 euro al mese. Questa situazione rappresenta una vera e propria vergogna: da un lato, si lascia che la popolazione soffra la mancanza di servizi essenziali come sanità, istruzione e lavoro, privandola di diritti fondamentali; dall’altro, si continua a favorire l’ulteriore arricchimento di queste persone privilegiate attraverso svariati favoritismi.

Socialismo o Barbarie

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65° ANNIVERSARIO DELLA RIVOLUZIONE CUBANA Domani 7 gennaio dalle 15.30 a…


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65° ANNIVERSARIO DELLA RIVOLUZIONE CUBANA

Domani 7 gennaio dalle 15.30 a Padova in via Pindemonte 4.

Presentazione del libro “Sulle orme del CHE” con Giuliano Mazzuccato.

Interverranno il Presidente Onorario del Partito Comunista Marco Rizzo, il Segretario Generale del Partito Comunista Alberto Lombardo, introduce l’evento il Segretario Regionale Nicola Degani.

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PROPAGANDA NATO SE SOLIDARIZZI CON LA PALESTINA VIENI CONDANNATO In occidente ormai…


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PROPAGANDA NATO
SE SOLIDARIZZI CON LA PALESTINA VIENI CONDANNATO

In occidente ormai la libertà di espressione e di pensiero passano tutte dalla censura dettata da NATO e USA. Anche solamente scrivere un post in sostegno del popolo palestinese che sta subendo un feroce genocidio da parte dell’occupante sionista è diventato reato.

E’ quello che è successo al calciatore algerino Youcef Atal in forza al Nizza che è stato condannato a otto mesi di reclusione e a una multa di 45 mila euro per aver condiviso un video contro l’occupante sionista, sui fatti del conflitto in corso. Accusato di istigazione all’odio per motivi religiosi, dovrà pubblicare a proprie spese la sentenza di condanna sul quotidiano locale Nice-Matin e sul quotidiano Le Monde.

Diventa quindi reato schierarsi dalla parte del popolo palestinese, andando contro la narrazione di tutti i media occidentali, che giustificano ogni azione presa dal governo guidato da Netanyahu e che supportano in tutto e per tutto ciò che l’occupante sionista sta perpetuando nella striscia di Gaza, andando a reprimere con pene severe la libertà di pensiero e di espressione.

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Nasceva oggi il 5 Gennaio del 1948 a Cinisi (PA)…


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Nasceva oggi il 5 Gennaio del 1948 a Cinisi (PA) PEPPINO IMPASTATO, militante comunista assassinato dalla mafia che oggi avrebbe compiuto 76 anni.
I comunisti hanno dato tanto a questo Paese, spesso anche la vita, affinché non vincessero l’ingiustizia e l’oppressione.

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CONTINUA LA STRAGE SILENZIOSA 745 MORTI SUL LAVORO NEL 2023 Continua la…


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CONTINUA LA STRAGE SILENZIOSA
745 MORTI SUL LAVORO NEL 2023

Continua la strage silenziosa delle morti sul lavoro in Italia senza che il governo faccia nulla per risolvere la situazione. Sono ben 745 le vittime accertate quest’anno, non tenendo conto però degli oltre 2 milioni di lavoratori non assicurati e quindi non inseriti in questa vergognosa lista.

Nel nostro Paese si continua a morire a causa del lavoro, i governi che si sono succeduti negli anni non hanno mai voluto affrontare questo enorme problema, neanche dopo i casi cavalcati dalla stampa nostrana per qualche giorno come quello di Luana a Prato o quello di Grishaj Anila nel trevigiano, non investendo mai sulla sicurezza sul lavoro per far si che tragedie come queste non si ripetano.

Non è pensabile che ogni giorno i lavoratori escano di casa non sapendo se torneranno a casa a causa della poca sicurezza sul lavoro.
BASTA MORTI SUL LAVORO. E’ necessario istituire un piano di sicurezza efficace per combattere questa piaga.

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