Il Segretario Generale del Partito Comunista Alberto Lombardo analizza le tensioni tra Spagna e Marocco, la gestione dell’immigrazione, il ruolo dell’Unione Europea e le contraddizioni della politica europea.
Il Segretario Generale del Partito Comunista Alberto Lombardo analizza le tensioni tra Spagna e Marocco, la gestione dell’immigrazione, il ruolo dell’Unione Europea e le contraddizioni della politica europea.
Il Vicesegretario Generale Matteo Di Cocco è intervenuto davanti all’Ambasciata di Cuba a Roma in occasione dell’anniversario dell’assalto alla Caserma Moncada. Il Partito Comunista ha riaffermato il proprio sostegno alla Rivoluzione cubana e la condanna del bloqueo statunitense.
Una delegazione del Partito Comunista ha partecipato presso l’Ambasciata della Repubblica Popolare Cinese a Roma alle celebrazioni per il 99° anniversario della fondazione dell’Esercito Popolare di Liberazione Cinese.
Nella giornata di oggi il Partito Comunista insieme al Partito Comunista di Bielorussia ed alla Lega della Gioventù Comunista ha partecipato a Minsk alla giornata della Festa dell’Indipendenza della Bielorussia, giornata che commemora la liberazione dagli invasori nazifascisti avvenuta il 3 luglio 1944.
82 anni dopo quella vittoria, il nostro Partito è orgoglioso di riaffermare i valori di Pace, Sovranità e Antifascismo che contraddistinsero la Resistenza durante la Seconda Guerra Mondiale e sono ancora la stella polare della nostra azione politica.
Per il nostro Partito è stato presente il responsabile nazionale della Federazione della Gioventù Comunista, Fabrizio Da Silva.
Dopo la partecipazione allo SPIEF di San Pietroburgo, il Partito Comunista è stato invitato a Villa Abamelek per le celebrazioni della Giornata della Russia. A rappresentare il Partito la compagna Daniela Mosca, in un’iniziativa dedicata al dialogo tra i popoli, alla cooperazione internazionale e alla costruzione di un mondo multipolare fondato sulla pace.
Cresce l’attenzione internazionale attorno alla presenza del Partito Comunista allo SPIEF 2026 di San Pietroburgo, dove la compagna Daniela Mosca è stata intervistata da Russia Today sui temi della pace, della cooperazione e dello sviluppo.
Il Partito Comunista al III Forum Antifascista di Mosca incontra Boris Litvinov e rafforza la solidarietà internazionalista con i popoli del Donbass.
Daniela Mosca rappresenta il Partito Comunista allo SPIEF 2026 di San Pietroburgo. Incontro con Marija Zacharova su multipolarismo, sviluppo e pace.
Il Governo Rivoluzionario condanna con la massima fermezza la vile accusa del Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti annunciata il 20 maggio e sbandierata per diverse settimane contro il Generale dell’Esercito Raúl Castro Ruz, leader della Rivoluzione cubana.
Il governo degli Stati Uniti non ha né la legittimità né la giurisdizione per intraprendere questa azione. Si tratta di un atto spregevole e infame di provocazione politica, che si basa sulla manipolazione disonesta dell’incidente che portò all’abbattimento nello spazio aereo cubano, nel febbraio 1996, di due velivoli operati dall’organizzazione terroristica Hermanos al Rescate, con sede a Miami, la cui ripetuta violazione dello spazio aereo cubano a fini ostili era di evidente dominio pubblico.
Il governo statunitense, inoltre, snatura altre verità storiche relative al fatto che utilizza come pretesto. Omette, tra gli altri dettagli, le numerose denunce formali presentate da Cuba in quel periodo al Dipartimento di Stato, all’Amministrazione Federale dell’Aviazione degli Stati Uniti (FAA) e all’Organizzazione dell’Aviazione Civile Internazionale (ICAO), relative alle oltre 25 gravi e deliberate violazioni dello spazio aereo cubano compiute dalla suddetta organizzazione tra il 1994 e il 1996, in aperta violazione delle leggi internazionali e della stessa legislazione statunitense.
Ignora inoltre gli avvertimenti pubblici e ufficiali emessi dalle autorità cubane sull’inammissibilità di tali violazioni del proprio spazio aereo e i messaggi di allerta trasmessi direttamente al presidente degli Stati Uniti sulla gravità e sulle possibili conseguenze di tali violazioni.
La risposta di Cuba alla violazione del proprio spazio aereo ha costituito un atto di legittima difesa, tutelato dalla Carta delle Nazioni Unite, dalla Convenzione di Chicago sull’Aviazione Civile Internazionale del 1944, e dai principi di sovranità aerea e proporzionalità.
Gli Stati Uniti, che sono stati vittime dell’uso dell’aviazione civile a fini terroristici, non consentono né consentirebbero la violazione ostile e provocatoria da parte di velivoli stranieri sul proprio territorio e agirebbero, come hanno dimostrato, ricorrendo all’uso della forza.
L’inazione del governo statunitense di fronte agli allarmi allora trasmessi da Cuba ha messo in evidenza la sua complicità nella pianificazione e nell’esecuzione, dal suo territorio, di azioni violente, illegali e di carattere terroristico contro il governo e il popolo cubano, una pratica ricorrente e sistematica dal trionfo della Rivoluzione ad oggi.
È di grande cinismo che questa accusa venga formulata dallo stesso governo che ha ucciso circa 200 persone e distrutto 57 imbarcazioni nelle acque internazionali dei Caraibi e del Pacifico, lontano dal territorio degli Stati Uniti, con l’uso sproporzionato della forza militare, per presunti legami con operazioni di traffico di droga mai dimostrati, qualificabili come crimini di esecuzioni extragiudiziali, secondo il diritto internazionale, e omicidi, secondo le stesse leggi statunitensi.
Questa accusa infondata contro il Leader della Rivoluzione Cubana si aggiunge ai tentativi disperati di elementi anticubani di costruire una narrativa fraudolenta nel tentativo di giustificare la punizione collettiva e spietata contro il nobile popolo cubano, attraverso il rafforzamento delle misure coercitive unilaterali, compreso l’ingiusto e genocida blocco energetico e le minacce di aggressione armata.
Cuba ribadisce il proprio impegno per la pace e la ferma determinazione a esercitare il diritto inalienabile alla legittima difesa, riconosciuto dalla Carta delle Nazioni Unite.
Il popolo cubano ribadisce la sua incrollabile decisione di difendere la Patria e la sua Rivoluzione Socialista e, con la massima forza e fermezza, il suo sostegno incondizionato e immutabile al Generale dell’Esercito Raúl Castro Ruz, Leader della Rivoluzione cubana.
Patria o Morte, Vinceremo.
L’Avana, 20 maggio 2026.
“Anno del Centenario del Comandante in Capo Fidel Castro Ruz”.
https://misiones.cubaminrex.cu/es/articulo/cuba-condena-la-canalla-acusacion-contra-el-lider-de-la-revolucion-32
Il nostro Compagno Stefano Orsi ha preso parte alla delegazione italiana che, tra l’8 e il 9 maggio, ha partecipato nella regione di Ryazan agli eventi dedicati all’81° anniversario della Vittoria nella Grande Guerra Patriottica.
Dalla visita al villaggio di Katino, terra natale dell’Eroe d’Italia Fëdor Poletaev, fino agli incontri istituzionali e alla deposizione di fiori presso i memoriali dedicati ai caduti, la presenza della delegazione italiana ha rappresentato un importante momento di difesa della memoria storica.
In un tempo in cui troppo spesso si cerca di cancellare o distorcere il sacrificio del popolo sovietico che combatté contro il nazifascismo, iniziative come questa riaffermano il valore della memoria condivisa e del rispetto per gli eroi che hanno dato la vita per la libertà dei popoli.
La partecipazione di Stefano Orsi a questi eventi conferma l’importanza del dialogo culturale e storico tra le nazioni, nel segno dell’antifascismo e della pace.
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Il Responsabile nazionale della Federazione della Gioventù Comunista, Fabrizio Da Silva, partecipa in Cina alla delegazione internazionale dei giovani quadri comunisti provenienti da Europa e Nord America. Un percorso di formazione politica e confronto internazionale tra i luoghi simbolo della rivoluzione cinese e dello sviluppo del socialismo contemporaneo.