Milita nel Partito Comunista!
CGIL e UIL hanno deciso, dopo una lunga è colpevole attesa di scendere in piazza e protestare contro le nuove manovre varate dal governo Draghi, che vanno a colpire tutti i cittadini, i lavoratori e i pensionati peggiorando la loro situazione sociale ed economica.
Negli ultimi anni, soprattutto dall’avvento della pandemia da Covid-19 non è stato posto nessun rimedio alle grandi carenze di tutto il sistema scolastico.
– Non è stato fatto nessun investimento nell’edilizia scolastica, con conseguenti problemi per la sicurezza, cresciuti ulteriormente con la pandemia.
– Non è stato posto nessun rimedio al problema delle classi pollaio. Problema già presente prima della pandemia.
– Dei 33 miliardi di Legge di Bilancio, solo lo 0,6% viene destinato per riconoscere la professionalità docente
– Non è stata prevista nessuna stabilizzazione del personale precario, docenti e ATA
– Nessun adeguamento per il rinnovo del contratto docenti scaduto nel 2018 Il pnrr, fatto comunque a debito, non interviene sui punti elencati e viene usato come strumento per introdurre riforme peggiorative per la scuola e regalare soldi ai privati, come le grandi aziende informatiche.
Il governo Draghi continua a voler affossare la scuola pubblica (molto spesso a favore della scuola privata), dimostrando quanto poco interessi il futuro degli studenti e di tutto il personale scolastico.
Il governo continua a distruggere il sistema scolastico pubblico e il futuro degli studenti. E’ Necessario dare stabilità al lavoro di migliaia di precari valorizzando di più il lavoro che si fa in classe. Aumento dei posti dei collaboratori scolastici. E poi: presidi sanitari e sistemi di sanificazione nelle scuole.
Negli ultimi anni, soprattutto dall’avvento della pandemia da Covid-19 non è stato posto nessun rimedio alle grandi carenze di tutto il sistema scolastico.
– Non è stato fatto nessun investimento nell’edilizia scolastica, con conseguenti problemi per la sicurezza, cresciuti ulteriormente con la pandemia.
– Non è stato posto nessun rimedio al problema delle classi pollaio. Problema già presente prima della pandemia.
– Dei 33 miliardi di Legge di Bilancio, solo lo 0,6% viene destinato per riconoscere la professionalità docente,
– Nessun adeguamento per il rinnovo del contratto docenti scaduto nel 2018 Il pnrr, fatto comunque a debito, non interviene sui punti elencati e viene usato come strumento per introdurre riforme peggiorative per la scuola e regalare soldi ai privati, come le grandi aziende informatiche.
Sull’organico Covid, invece, è stato fatto ben poco: 300 milioni sono stati trovati per gli insegnanti, ma nessuna risorsa per il personale ATA e ricordiamo il numero esagerato dei precari: 250.000 docenti e circa 50.000 Ata.
Il momento è ora, in occasione del G20, diamo unità e continuità alle lotte, contro l’Europa, contro il suo esecutore, il governo Draghi, contro le decisioni antipopolari, teniamo fuori i fascisti dalle nostre piazze e torni protagonista il popolo e chi vive del proprio lavoro.
Sabato 30 TUTTI IN PIAZZA!
ORGANIZZA COMITATO NO DRAGHI
Aderiscono:
Associazione e rivista Cumpanis
Centro Culturale Proletario
Federazione Gioventù Comunista
Gramsci Oggi
Movimento per Rinascita del P.C.I e l’Unità dei Comunisti
Partito Comunista
Patria Socialista
Spread it
Riconquistare l’Italia
Gruppi Fb “Contro la Fornero”
Intervengono:
Alessandro Testa – Cumpanis
Piergiorgio de Grazia – Consulta studentesca Terni, Fed Gioventù Comunista
Alberto Fazolo – Giornalista, Comitato Donbass antinazista.
Damiano Rumanó – Segreteria Roma Ass. Naz. Italia-Cuba
Giuseppe Merella – Militante Palestina libera Renate Koppe – Resp. relazioni internazionali Partito Comunista Tedesco (DKP)
Pasquale Vespa – Associazione Nazionale Docenti per i Diritti dei Lavoratori #AnDD
Antonio Ferrari – Segretario Metalmeccanici FLMU
Dora Cavezza – Lavoratrice Alitalia
Manlio Dinucci – Esperto di Geopolitica
Carlo Freccero – Autore.
Alberto Vallicelli – Operaio Electrolux
Tommaso Pirozzi – Operaio Fca Stellantis Pomigliano
Igor Camilli – Patria Socialista
Marco Rizzo – Partito Comunista