ANCHE IL CALCIO FINANZIA LA GUERRA Il club londinese del Chelsea di proprietà del magnate statunitense Todd Boehly ha deciso di comprare un attaccante dello Shakhtar Donesk per ben 100 milioni di Euro donandone 23 milioni per finanziare ulteriormente la guerra. I 23 milioni che verranno donati andranno direttamente a finanziare il progetto “Cuore di Azovstal”, il cui obiettivo è “aiutare i difensori di Mariupol, gruppo direttamente collegato al battaglione neo-nazista Azov. Il presidente dello Shakthar ovviamente si è dimostrato estremamente felice dell’offerta e della propaganda filo NATO che ci sarà dalla vendita dell’attaccante Mudryk dichiarando: “Sono assolutamente sicuro che l’Europa intera applaudirà il bellissimo e brillante gioco di Mikhail”. Peculiare come a fare da ponte per questo finanziamento occulto al conflitto passi proprio per il Chelsea, precedentemente di proprietà dell’oligarca Abramovich il quale fu costretto nei mesi scorsi a cederlo, a prezzo di saldo al magnate americano. I ricchi (Europa, America, Calciatori) sono per la guerra: loro ci guadagnano ma non vanno a combattere… Basta invio di armi! Per la Pace, contro la guerra!


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ANCHE IL CALCIO FINANZIA LA GUERRA

Il club londinese del Chelsea di proprietà del magnate statunitense Todd Boehly ha deciso di comprare un attaccante dello Shakhtar Donesk per ben 100 milioni di Euro donandone 23 milioni per finanziare ulteriormente la guerra.

I 23 milioni che verranno donati andranno direttamente a finanziare il progetto “Cuore di Azovstal”, il cui obiettivo è “aiutare i difensori di Mariupol, gruppo direttamente collegato al battaglione neo-nazista Azov.

Il presidente dello Shakthar ovviamente si è dimostrato estremamente felice dell’offerta e della propaganda filo NATO che ci sarà dalla vendita dell’attaccante Mudryk dichiarando: “Sono assolutamente sicuro che l’Europa intera applaudirà il bellissimo e brillante gioco di Mikhail”.

Peculiare come a fare da ponte per questo finanziamento occulto al conflitto passi proprio per il Chelsea, precedentemente di proprietà dell’oligarca Abramovich il quale fu costretto nei mesi scorsi a cederlo, a prezzo di saldo al magnate americano.

I ricchi (Europa, America, Calciatori) sono per la guerra: loro ci guadagnano ma non vanno a combattere…

Basta invio di armi!
Per la Pace, contro la guerra!

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Sul nostro canale Youtube è disponibile il video integrale, con audio migliorato, della manifestazione del 21 Gennaio per l’anniversario dei 102 anni dalla fondazione del Partito Comunista d’Italia. IL VIDEO ? https://www.youtube.com/watch?v=lbZ-nHUSpPA


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Sul nostro canale Youtube è disponibile il video integrale, con audio migliorato, della manifestazione del 21 Gennaio per l’anniversario dei 102 anni dalla fondazione del Partito Comunista d’Italia.

IL VIDEO
? https://www.youtube.com/watch?v=lbZ-nHUSpPA

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? ???????????, ??????????? ? ?????????? ?? ????? ?? ??????? ????????, ?????????? ???????? ??? ??????? ????????? Tipico esempio di balletto tra opposte nullità che però, pompati dalla potenza dei media, riescono a deviare l’attenzione su cose irrilevanti e creare gli schieramenti sul vuoto pneumatico. Prima bordata (in realtà una puzzetta). ???????????, idolo dei “????????????”, si scaglia contro una lavoratrice della scuola (come ormai costume del progressivismo imperiale nemico dei lavoratori), un’insegnante che ha subìto un atto sempre più frequente nelle nostre scuole, dove l’autorevolezza (si badi bene, non l’autorità) dei docenti è stata annichilita da anni di malgoverno culturale e finanziario. Risposta. Valditara, idolo dei “?????????”, non difende l’insegnante, ma leva lo scudo “securitario” contro lo studente, invocando il ruolo dell’educazione scolastica. Assenti: 1) il trattamento economico dei docenti, ultimo in Europa; 2) le condizioni di arruolamento con concorsi truffaldini e persistenza della precarizzazione (il 15,38% dei docenti ha un contratto a tempo determinato, tra gli ATA il 29,41%); 3) le condizioni dei luoghi scolastici (oltre il 58 percento senza certificazione di abitabilità); 4) il costante svilimento del ruolo del docente, sottoposto a inutili scartoffie e stretto tra famiglie che spesso non ne riconoscono più il ruolo educativo e dirigenti preoccupati spesso solo dei “numeri” da presentare al ministero. ??????????? ? ????? ??? ????…


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Tipico esempio di balletto tra opposte nullità che però, pompati dalla potenza dei media, riescono a deviare l’attenzione su cose irrilevanti e creare gli schieramenti sul vuoto pneumatico.

Prima bordata (in realtà una puzzetta).
???????????, idolo dei “????????????”, si scaglia contro una lavoratrice della scuola (come ormai costume del progressivismo imperiale nemico dei lavoratori), un’insegnante che ha subìto un atto sempre più frequente nelle nostre scuole, dove l’autorevolezza (si badi bene, non l’autorità) dei docenti è stata annichilita da anni di malgoverno culturale e finanziario.

Risposta. Valditara, idolo dei “?????????”, non difende l’insegnante, ma leva lo scudo “securitario” contro lo studente, invocando il ruolo dell’educazione scolastica.

Assenti:
1) il trattamento economico dei docenti, ultimo in Europa;
2) le condizioni di arruolamento con concorsi truffaldini e persistenza della precarizzazione (il 15,38% dei docenti ha un contratto a tempo determinato, tra gli ATA il 29,41%);
3) le condizioni dei luoghi scolastici (oltre il 58 percento senza certificazione di abitabilità);
4) il costante svilimento del ruolo del docente, sottoposto a inutili scartoffie e stretto tra famiglie che spesso non ne riconoscono più il ruolo educativo e dirigenti preoccupati spesso solo dei “numeri” da presentare al ministero.

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VOGLIONO FARCI LAVORARE GRATIS I lavoratori italiani sono sempre più sfruttati, negli ultimi trent’anni gli stipendi sono diminuiti di quasi il 3% mentre i diritti dei lavoratori sono stati quasi del tutto cancellati da una classe politica sempre attenta a privileggiare i ricchi industriali a scapito dei lavoratori e delle lavoratrici. In un paese dove i lavoratori sono diventati quasi degli schiavi, costretti a turni di lavoro inumani a fronte di stipendi sempre più bassi in nome della continuità, diventa ormai normale offrire posti di lavoro senza alcuna retribuzione. Questo succede a Genova, dove un bando sul sito del comune offre un posto di lavoro non retribuito, il MuMa, Istituzione Musei del Mare e delle Migrazioni ricerca infatti una persona con una buona conoscenza dei temi legati alla migrazione italiana dal diciannovesimo al ventunesimo secolo, “capacità di ricerca relativamente alle fonti sul ruolo di Genova e del suo porto nei percorsi migratori dei secoli XIX – XX”, conoscenza della videoscrittura, del programma Excel e strumenti per la comunicazione via email e la condivisione di materiali on-line, in più deve avere essere “perfettamente bilingue” e con una buona capacità di ricerca delle fonti storiche. Tutto questo per quattro giorni alla settimana, totalmente gratis. Questo annuncio rispecchia perfettamente il sistema e il paese in cui viviamo, dove i lavoratori sono costretti ad accettare qualsiasi proposta in vista di una possibile e futura retribuzione, dove i diritti dei lavoratori sono ogni giorno sempre più calpestati, non solo dai privati, ma oramai anche dalle istituzioni pubbliche. Il lavoro deve essere retribuito e deve essere consono al costo della vita del nostro Paese, annunci di questo tipo che vengono spacciate per “opportunità” sono solamente nuove forme di schiavismo.


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VOGLIONO FARCI LAVORARE GRATIS

I lavoratori italiani sono sempre più sfruttati, negli ultimi trent’anni gli stipendi sono diminuiti di quasi il 3% mentre i diritti dei lavoratori sono stati quasi del tutto cancellati da una classe politica sempre attenta a privileggiare i ricchi industriali a scapito dei lavoratori e delle lavoratrici.

In un paese dove i lavoratori sono diventati quasi degli schiavi, costretti a turni di lavoro inumani a fronte di stipendi sempre più bassi in nome della continuità, diventa ormai normale offrire posti di lavoro senza alcuna retribuzione.

Questo succede a Genova, dove un bando sul sito del comune offre un posto di lavoro non retribuito, il MuMa, Istituzione Musei del Mare e delle Migrazioni ricerca infatti una persona con una buona conoscenza dei temi legati alla migrazione italiana dal diciannovesimo al ventunesimo secolo, “capacità di ricerca relativamente alle fonti sul ruolo di Genova e del suo porto nei percorsi migratori dei secoli XIX – XX”, conoscenza della videoscrittura, del programma Excel e strumenti per la comunicazione via email e la condivisione di materiali on-line, in più deve avere essere “perfettamente bilingue” e con una buona capacità di ricerca delle fonti storiche.

Tutto questo per quattro giorni alla settimana, totalmente gratis.

Questo annuncio rispecchia perfettamente il sistema e il paese in cui viviamo, dove i lavoratori sono costretti ad accettare qualsiasi proposta in vista di una possibile e futura retribuzione, dove i diritti dei lavoratori sono ogni giorno sempre più calpestati, non solo dai privati, ma oramai anche dalle istituzioni pubbliche.

Il lavoro deve essere retribuito e deve essere consono al costo della vita del nostro Paese, annunci di questo tipo che vengono spacciate per “opportunità” sono solamente nuove forme di schiavismo.

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? VENTI DI GUERRA il punto del Segretario Generale del Partito Comunista Alberto Lombardo Politici, commentatori, analisti economici, imprenditori… insomma, di quelli che si arrogano il titolo di “classe dirigente” di questo Paese, si chiedono, un po’ smarriti: “cosa fa l’America?”. Qualcuno constata che il prezzo dell’energia tra le due Sponde non consente di reggere la concorrenza, che gli USA varano un durissimo pacchetto di misure protezionistiche a favore della loro economia interna, che fomentano e finanziano con miliardi un conflitto che è contrario agli interessi di tutti i popoli europei. La risposta da questa parte dell’Atlantico sono pannicelli caldi. Misure per “ristorare” le perdite che non potranno durare a lungo, ogni governo va per conto suo con aiuti di Stato che sono vietati fino a quando non vengono messi in atto dalla Germania. Il governo “sovranista” di cartone di Meloni fa a gara a gettare per primo il nostro Paese nella fornace della guerra, inviando armi moderne e offensive che esporranno sempre di più il nostro paese. I lavoratori italiani vedono solo in questo teatrino che le bollette e conseguentemente tutti i prezzi aumentano, che i salari diminuiscono, che aumenta la precarizzazione e diminuiscono i loro diritti. Le chiacchiere della nostra “classe dirigente” stanno a zero. Nonostante “maggioranza” e “opposizione” si siano scambiati i ruoli in Parlamento, tutto resta perfettamente uguale. Avanti sempre più veloci verso il baratro. I comunisti lanciano un appello a tutti coloro che vivono del proprio lavoro, dipendenti pubblici e privati, autonomi, precari, disoccupati, pensionati. Il nemico è quello che marcia alla nostra testa. Il nemico è la autonominata “classe dirigente” europeista, atlantista, in una parola traditrice. Uniamoci in un ampio e vasto fronte che, come abbiamo fatto nelle scorse elezioni, metta al primo posto gli interessi della stragrande maggioranza del popolo italiano. Contro la guerra. E quindi contro la NATO e l’invio delle armi Contro la crisi. E quindi contro le sanzioni e tutte le misure che l’UNIONE EUROPEA continua a prendere Per il lavoro. E quindi contro il governo Meloni, che in perfetta continuità del governo Draghi, scarica i costi della crisi sui più deboli. Rovesciamo questa “classe dirigente” che in realtà è diretta a bacchetta dagli Stati Uniti.


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? VENTI DI GUERRA
il punto del Segretario Generale del Partito Comunista Alberto Lombardo

Politici, commentatori, analisti economici, imprenditori… insomma, di quelli che si arrogano il titolo di “classe dirigente” di questo Paese, si chiedono, un po’ smarriti: “cosa fa l’America?”. Qualcuno constata che il prezzo dell’energia tra le due Sponde non consente di reggere la concorrenza, che gli USA varano un durissimo pacchetto di misure protezionistiche a favore della loro economia interna, che fomentano e finanziano con miliardi un conflitto che è contrario agli interessi di tutti i popoli europei.

La risposta da questa parte dell’Atlantico sono pannicelli caldi. Misure per “ristorare” le perdite che non potranno durare a lungo, ogni governo va per conto suo con aiuti di Stato che sono vietati fino a quando non vengono messi in atto dalla Germania.

Il governo “sovranista” di cartone di Meloni fa a gara a gettare per primo il nostro Paese nella fornace della guerra, inviando armi moderne e offensive che esporranno sempre di più il nostro paese.

I lavoratori italiani vedono solo in questo teatrino che le bollette e conseguentemente tutti i prezzi aumentano, che i salari diminuiscono, che aumenta la precarizzazione e diminuiscono i loro diritti.

Le chiacchiere della nostra “classe dirigente” stanno a zero. Nonostante “maggioranza” e “opposizione” si siano scambiati i ruoli in Parlamento, tutto resta perfettamente uguale. Avanti sempre più veloci verso il baratro.
I comunisti lanciano un appello a tutti coloro che vivono del proprio lavoro, dipendenti pubblici e privati, autonomi, precari, disoccupati, pensionati. Il nemico è quello che marcia alla nostra testa. Il nemico è la autonominata “classe dirigente” europeista, atlantista, in una parola traditrice.

Uniamoci in un ampio e vasto fronte che, come abbiamo fatto nelle scorse elezioni, metta al primo posto gli interessi della stragrande maggioranza del popolo italiano.

Contro la guerra. E quindi contro la NATO e l’invio delle armi
Contro la crisi. E quindi contro le sanzioni e tutte le misure che l’UNIONE EUROPEA continua a prendere

Per il lavoro. E quindi contro il governo Meloni, che in perfetta continuità del governo Draghi, scarica i costi della crisi sui più deboli.
Rovesciamo questa “classe dirigente” che in realtà è diretta a bacchetta dagli Stati Uniti.

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LE MULTINAZIONALI CONTINUANO A DEPREDARE L’ITALIA! ACQUISTANO, SFRUTTANO, CHIUDONO E LICENZIANO L’ennesimo copione questa volta coinvolge 92 lavoratori della SUOMINEN di Mozzate (CO), fabbrica che produce tessuto-non tessuto, a cui sono stati comunicati chiusura e licenziamento. Nel 2007 l’azienda allora italiana (Orlandi con siti in Gallarate e in Cressa) fu acquisita dalla multinazionale finlandese Alhstom, unitamente ai siti concorrenti di Mozzate e Carbonate. Nel 2009, soltanto due anni dopo, vengono chiusi i siti di Gallarate e Carbonate. 52 lavoratori LICENZIATI. Nel 2014/2015 i due siti residui di Mozzate e Cressa vengono acquisiti da un’altra multinazionale, la SUOMINEN . Ora, gennaio 2023, la SUOMINEN comunica la volontà di chiudere lo stabilimento di Mozzate e licenziare 92 lavoratori! Il tessuto produttivo del nostro Paese continua ad essere spazzato via da questi pescecani grazie alle politiche che hanno concesso finanziamenti, agevolazioni, defiscalizzazioni, senza alcuna garanzia! Delocalizzazioni, chiusure e licenziamenti, famiglie sul lastrico che perdono il lavoro e di conseguenza spesso anche casa, sono il frutto di una volontà e di scelte politiche europee e nazionali precise! QUESTO SISTEMA VA CAMBIATO! L’ITALIA SIA SOVRANA E APPLICHI LA COSTITUZIONE A TUTELA DEI PROPRI CITTADINI! Il Partito Comunista è al fianco e sostiene la lotta di questi lavoratori, al fianco di tutti i lavoratori che lottano per il diritto al lavoro, ad un salario dignitoso, alla salute e alla sicurezza fuori e dentro i luoghi di lavoro!


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LE MULTINAZIONALI CONTINUANO A DEPREDARE L’ITALIA!
ACQUISTANO, SFRUTTANO, CHIUDONO E LICENZIANO

L’ennesimo copione questa volta coinvolge 92 lavoratori della SUOMINEN di Mozzate (CO), fabbrica che produce tessuto-non tessuto, a cui sono stati comunicati chiusura e licenziamento.

Nel 2007 l’azienda allora italiana (Orlandi con siti in Gallarate e in Cressa) fu acquisita dalla multinazionale finlandese Alhstom, unitamente ai siti concorrenti di Mozzate e Carbonate.

Nel 2009, soltanto due anni dopo, vengono chiusi i siti di Gallarate e Carbonate. 52 lavoratori LICENZIATI.

Nel 2014/2015 i due siti residui di Mozzate e Cressa vengono acquisiti da un’altra multinazionale, la SUOMINEN .

Ora, gennaio 2023, la SUOMINEN comunica la volontà di chiudere lo stabilimento di Mozzate e licenziare 92 lavoratori!

Il tessuto produttivo del nostro Paese continua ad essere spazzato via da questi pescecani grazie alle politiche che hanno concesso finanziamenti, agevolazioni, defiscalizzazioni, senza alcuna garanzia! Delocalizzazioni, chiusure e licenziamenti, famiglie sul lastrico che perdono il lavoro e di conseguenza spesso anche casa, sono il frutto di una volontà e di scelte politiche europee e nazionali precise!

QUESTO SISTEMA VA CAMBIATO! L’ITALIA SIA SOVRANA E APPLICHI LA COSTITUZIONE A TUTELA DEI PROPRI CITTADINI!

Il Partito Comunista è al fianco e sostiene la lotta di questi lavoratori, al fianco di tutti i lavoratori che lottano per il diritto al lavoro, ad un salario dignitoso, alla salute e alla sicurezza fuori e dentro i luoghi di lavoro!

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? Nel 2023 ricorrono due date fondamentali per il nostro Partito, il 175°anno dalla pubblicazione del Manifesto del Partito Comunista ed il ricordo per Pietro Secchia a cinquanta anni dalla sua morte, per noi del Partito Comunista un esempio da seguire, una guida nella confusione attuale. ? La tessera al suo interno invece richiama al tema principale dell’anno appena trascorso: la Pace. ? Come Partito Comunista non possiamo che promuovere la fine della guerra imperialista per il bene di tutti i popoli coinvolti direttamente ed indirettamente. ? Abbiamo bisogno anche di te, il momento è ORA! ? Per chiedere l’iscrizione basta iscriversi compilando il modulo che è nei commenti oppure inviare un messaggio a questa pagina, indicando il proprio nome e cognome, telefono, email e luogo di residenza/lavoro. Sarai ricontattato entro pochi giorni e indirizzato al referente territoriale più vicino. Iscrizione dai 14 anni in su nella Federazione della Gioventù Comunista IL COMUNISMO È LA GIOVENTÙ DEL MONDO Iscrizione al Partito Comunista ? https://ift.tt/qM7iFO0 Iscrizione alla Federazione Gioventù Comunista ? https://ift.tt/JkMb6Dv


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? Nel 2023 ricorrono due date fondamentali per il nostro Partito, il 175°anno dalla pubblicazione del Manifesto del Partito Comunista ed il ricordo per Pietro Secchia a cinquanta anni dalla sua morte, per noi del Partito Comunista un esempio da seguire, una guida nella confusione attuale.

? La tessera al suo interno invece richiama al tema principale dell’anno appena trascorso: la Pace.

? Come Partito Comunista non possiamo che promuovere la fine della guerra imperialista per il bene di tutti i popoli coinvolti direttamente ed indirettamente.

? Abbiamo bisogno anche di te, il momento è ORA! ?
Per chiedere l’iscrizione basta iscriversi compilando il modulo che è nei commenti oppure inviare un messaggio a questa pagina, indicando il proprio nome e cognome, telefono, email e luogo di residenza/lavoro.

Sarai ricontattato entro pochi giorni e indirizzato al referente territoriale più vicino.
Iscrizione dai 14 anni in su nella Federazione della Gioventù Comunista
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Nella giornata di ieri, nel solco della memoria di quel 21 Gennaio di 102 anni fa, il Partito Comunista ha ricordato ricordato la fondazione del Partito Comunista d’Italia. In un Teatro Flavio pieno, abbiamo avuto modo di ascoltare le parole del Consigliere dell’Ambasciata Cinese Zou Jianjun, il quale ha partecipato all’evento.


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Nella giornata di ieri, nel solco della memoria di quel 21 Gennaio di 102 anni fa, il Partito Comunista ha ricordato ricordato la fondazione del Partito Comunista d’Italia. In un Teatro Flavio pieno, abbiamo avuto modo di ascoltare le parole del Consigliere dell’Ambasciata Cinese Zou Jianjun, il quale ha partecipato all’evento.

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22 gennaio anniversario della nascita di Antonio Gramsci. La sinistra italiana ha cercato di trasformarlo in un innocuo pensatore buono per tutte le stagioni. GRAMSCI era comunista, voleva la rivoluzione. Le sue idee, vivono nella lotta e nell’azione quotidiana del nostro partito. W GRAMSCI W IL PARTITO COMUNISTA


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22 gennaio anniversario della nascita di Antonio Gramsci. La sinistra italiana ha cercato di trasformarlo in un innocuo pensatore buono per tutte le stagioni. GRAMSCI era comunista, voleva la rivoluzione. Le sue idee, vivono nella lotta e nell’azione quotidiana del nostro partito.
W GRAMSCI
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Il Comitato Centrale del Partito Comunista ha approvato a larghissima maggioranza (5 voti contrari 1 astenuti) i documenti del 4^ Congresso Nazionale. È stato definitivo il nuovo assetto dell’Ufficio Politico: -l’incarico di Segretario Generale viene affidato ad Alberto Lombardo. -Marco Rizzo diventa Presidente Onorario, figura che viene istituita anche nello Statuto, in quanto potrà presenziare ed intervenire a tutte le riunioni degli organismi dirigenti senza diritto di voto. -Salvatore Catello assume l’incarico di Vice Segretario. Questo nuovo assetto, col cambio di statuto è stato votato anch’esso a larghissima maggioranza (5 contrari 1 astenuto)


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Il Comitato Centrale del Partito Comunista ha approvato a larghissima maggioranza (5 voti contrari 1 astenuti) i documenti del 4^ Congresso Nazionale.
È stato definitivo il nuovo assetto dell’Ufficio Politico:
-l’incarico di Segretario Generale viene affidato ad Alberto Lombardo.
-Marco Rizzo diventa Presidente Onorario, figura che viene istituita anche nello Statuto, in quanto potrà presenziare ed intervenire a tutte le riunioni degli organismi dirigenti senza diritto di voto.
-Salvatore Catello assume l’incarico di Vice Segretario.
Questo nuovo assetto, col cambio di statuto è stato votato anch’esso a larghissima maggioranza (5 contrari 1 astenuto)

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