Domani sabato 23 Maggio alle ore 10.30 a Cesena si terrà il presidio presso l’area parcheggio piastra – Ospedale Bufalini. Organizzato dal Partito Comunista – Cesena
Per ricordare come l’invio di armi in una guerra fatta per procura stia massacrando il nostro paese, nella sanità e non solo!
L’Italia verserà altri 13 miliardi di euro per continuare ad armare l’Ucraina e alimentare la guerra.
• 700 miliardi di euro per acquistare gas liquefatto statunitense, fino a quattro volte più costoso di quello russo.
• 800 miliardi destinati al riarmo dell’Unione Europea.
• 42 miliardi per il riarmo dell’Italia, decisi dal Governo Meloni con il consenso dell’opposizione di centrosinistra.
Tutto questo mentre milioni di cittadini rinunciano a curarsi o sono costretti a indebitarsi per sostenere i costi delle terapie. Mancano medici e infermieri, mentre ogni anno oltre 360.000 persone si ammalano di cancro e necessitano di cure e assistenza adeguate.
Crescono le malattie professionali, gli infortuni e le morti sul lavoro, spesso causati dalla mancanza di prevenzione e controlli.
Salari bloccati, pensioni insufficienti, licenziamenti, cassa integrazione, piccoli artigiani e commercianti in difficoltà: questa è la realtà del Paese.
Nel frattempo, banche, multinazionali e industrie belliche continuano ad accumulare profitti.
BASTA!
Fermiamo il folle disegno dell’Unione Europea che punta a un confronto diretto con la Russia.
• NO all’invio di armi in Ucraina.
• NO al riarmo UE/NATO.
• NO alle sanzioni contro la Russia.
CONTRO LA GUERRA per LA PACE!
