L’EUROPA SI STA AUTODISTRUGGENDO E’ questo il dato allarmante che viene fuori proprio da Blomberg, nel mentre i nostri capi di stato fanno finta di non vedere il problema e continuano a stanziare soldi per rifornire di armi l’Ucraina e continuare questa guerra (facendo la fortuna delle industrie delle armi), il tutto per assecondare i voleri della NATO e USA. Il nostro continente si sta suicidando perdendo già UN TRILIONE DI DOLLARI a causa della crisi energetica voluta dalla stessa Europa a seguito delle imposizioni di sanzioni alla Russia. Bloomberg afferma infatti che questo è solo l’inizio della più grande crisi di tutti i tempi. L’agenzia prevede che la concorrenza per il gas naturale liquefatto (GNL) si intensificherà dopo questo inverno, poiché il vecchio continente dovrà ricostituire le proprie riserve di gas a fronte di forniture scarse o nulle da parte della Russia. “Anche con l’entrata in funzione di altri impianti di importazione di GNL, si prevede che il mercato rimarrà stressato fino al 2026, quando si renderà disponibile un’ulteriore capacità produttiva da parte degli Stati Uniti e del Qatar. Ciò significa che non ci sarà tregua per i prezzi elevati”, prevede l’agenzia. Senza contare che il Qatar dopo il famigerato scandalo delle tangenti incassate da alcuni europarlamentari ha apertamente messo in discussione le sue forniture di gas all’Unione Europea. Secondo il centro di analisi Bruegel, i governi europei hanno stanziato più di 700 milioni di dollari in aiuti alle imprese e alle famiglie per aiutarle a far fronte all’aumento dei costi energetici. Tuttavia, il sostegno diventerà sempre più inaccessibile di fronte all’aumento dei tassi di interesse e alla possibile entrata in recessione economica. Tutto questo sta avvenendo a causa della sudditanza che gli stati europei (soprattutto il nostro) hanno verso gli USA e la NATO, i nostri governanti sarebbero disposti a veder distrutto il proprio continente piuttosto che disobbedire alle imposizioni dettate dagli USA. E’ necessario che l’Europa riprenda subito rapporti diplomatici con la Russia e che annulli immediatamente le sanzioni.


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L’EUROPA SI STA AUTODISTRUGGENDO

E’ questo il dato allarmante che viene fuori proprio da Blomberg, nel mentre i nostri capi di stato fanno finta di non vedere il problema e continuano a stanziare soldi per rifornire di armi l’Ucraina e continuare questa guerra (facendo la fortuna delle industrie delle armi), il tutto per assecondare i voleri della NATO e USA.

Il nostro continente si sta suicidando perdendo già UN TRILIONE DI DOLLARI a causa della crisi energetica voluta dalla stessa Europa a seguito delle imposizioni di sanzioni alla Russia. Bloomberg afferma infatti che questo è solo l’inizio della più grande crisi di tutti i tempi.
L’agenzia prevede che la concorrenza per il gas naturale liquefatto (GNL) si intensificherà dopo questo inverno, poiché il vecchio continente dovrà ricostituire le proprie riserve di gas a fronte di forniture scarse o nulle da parte della Russia.
“Anche con l’entrata in funzione di altri impianti di importazione di GNL, si prevede che il mercato rimarrà stressato fino al 2026, quando si renderà disponibile un’ulteriore capacità produttiva da parte degli Stati Uniti e del Qatar. Ciò significa che non ci sarà tregua per i prezzi elevati”, prevede l’agenzia. Senza contare che il Qatar dopo il famigerato scandalo delle tangenti incassate da alcuni europarlamentari ha apertamente messo in discussione le sue forniture di gas all’Unione Europea.
Secondo il centro di analisi Bruegel, i governi europei hanno stanziato più di 700 milioni di dollari in aiuti alle imprese e alle famiglie per aiutarle a far fronte all’aumento dei costi energetici. Tuttavia, il sostegno diventerà sempre più inaccessibile di fronte all’aumento dei tassi di interesse e alla possibile entrata in recessione economica.
Tutto questo sta avvenendo a causa della sudditanza che gli stati europei (soprattutto il nostro) hanno verso gli USA e la NATO, i nostri governanti sarebbero disposti a veder distrutto il proprio continente piuttosto che disobbedire alle imposizioni dettate dagli USA.
E’ necessario che l’Europa riprenda subito rapporti diplomatici con la Russia e che annulli immediatamente le sanzioni.

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Oggi vogliamo ricordare la scomparsa prematura del giovane compagno Matteo Montanari. Matteo ci ha lasciati un anno fa a 34 Anni, era segretario di Bologna e membro del Comitato Centrale, una delle nuove leve a cui lasciare il testimone. Le nostre idee non moriranno mai


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Oggi vogliamo ricordare la scomparsa prematura del giovane compagno Matteo Montanari.

Matteo ci ha lasciati un anno fa a 34 Anni, era segretario di Bologna e membro del Comitato Centrale, una delle nuove leve a cui lasciare il testimone.

Le nostre idee non moriranno mai

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IL QATARGATE È SOLO LA PUNTA DELL’ICEBERG Il Qatargate è solo la punta dell’Iceberg di un sistema altamente corrotto a tutti i livelli della politica Europea.�Non lo dice un partito anti-sistema, non lo dicono i comunisti, lo dichiarano il 58% degli italiani che si sono stancati di questi personaggi che pontificano sulla vita di milioni di cittadini per poi farsi beccare con la casa piena di soldi. Sono sempre gli stessi che in Italia ci ripetono il solito mantra “ Ce lo chiede l’Europa “. �Ora sono i cittadini che chiedono di smetterla con questa falsa dell’Unione Europea che non è altro che la rappresentanza degli interessi economici e finanziari del mondo.�Fuori l’Italia dall’Unione Europea, subito!


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IL QATARGATE È SOLO LA PUNTA DELL’ICEBERG

Il Qatargate è solo la punta dell’Iceberg di un sistema altamente corrotto a tutti i livelli della politica Europea.�Non lo dice un partito anti-sistema, non lo dicono i comunisti, lo dichiarano il 58% degli italiani che si sono stancati di questi personaggi che pontificano sulla vita di milioni di cittadini per poi farsi beccare con la casa piena di soldi.
Sono sempre gli stessi che in Italia ci ripetono il solito mantra “ Ce lo chiede l’Europa “.
�Ora sono i cittadini che chiedono di smetterla con questa falsa dell’Unione Europea che non è altro che la rappresentanza degli interessi economici e finanziari del mondo.�Fuori l’Italia dall’Unione Europea, subito!

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I 5 STELLE PREDICANO BENE MA RAZZOLANO MALE I 5 Stelle continuano nella loro azione di prendere in giro i propri elettori, dopo essersi alleati prima con la Lega di Salvini e dopo con il PD di Letta pur di mantenere la poltrona e infine presentarsi da soli alle ultime elezioni sperando di ricrearsi una nuova verginità politica, adesso si riavvicinano al PD alleandosi con loro per le regionali in Lombardia. Questa è l’ennesima giravolta che il partito di Conte compie in pochissimo tempo ù, il tutto volto solo a raggiungere il maggior numero di poltrone dove potersi sedere per il prossimo mandato. Partito Democratico, l’alleanza Verdi-Sinistra, +Europa e il Movimento 5 Stelle correranno insieme alle prossime elezioni del 12-13 febbraio in Lombardia. È stato proprio il candidato del PD Majorino ad annunciare l’accordo con M5S: “Sono pronto a presentare presto un programma che accolga il contributo delle forze di centrosinistra elaborato nei mesi scorsi, il punto di vista dei sindaci lombardi e i punti condivisi al tavolo di confronto, assai proficuo, tenutosi tra le forze di centrosinistra e il Movimento 5 Stelle”. I 5 Stelle sono pronti a dire (e fare) tutto il contrario di tutto per una poltrona, “ Se serve per fare finta opposizione sono contro le armi, dopo averle votate. Se serve per governare vanno col PD (sì proprio quello Lombardo, quello dove è stato eletto Panzeri). Una vergogna senza fine.”


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I 5 STELLE PREDICANO BENE MA RAZZOLANO MALE

I 5 Stelle continuano nella loro azione di prendere in giro i propri elettori, dopo essersi alleati prima con la Lega di Salvini e dopo con il PD di Letta pur di mantenere la poltrona e infine presentarsi da soli alle ultime elezioni sperando di ricrearsi una nuova verginità politica, adesso si riavvicinano al PD alleandosi con loro per le regionali in Lombardia.

Questa è l’ennesima giravolta che il partito di Conte compie in pochissimo tempo ù, il tutto volto solo a raggiungere il maggior numero di poltrone dove potersi sedere per il prossimo mandato.
Partito Democratico, l’alleanza Verdi-Sinistra, +Europa e il Movimento 5 Stelle correranno insieme alle prossime elezioni del 12-13 febbraio in Lombardia.
È stato proprio il candidato del PD Majorino ad annunciare l’accordo con M5S: “Sono pronto a presentare presto un programma che accolga il contributo delle forze di centrosinistra elaborato nei mesi scorsi, il punto di vista dei sindaci lombardi e i punti condivisi al tavolo di confronto, assai proficuo, tenutosi tra le forze di centrosinistra e il Movimento 5 Stelle”.

I 5 Stelle sono pronti a dire (e fare) tutto il contrario di tutto per una poltrona, “ Se serve per fare finta opposizione sono contro le armi, dopo averle votate. Se serve per governare vanno col PD (sì proprio quello Lombardo, quello dove è stato eletto Panzeri). Una vergogna senza fine.”

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PER ANDARE IN PENSIONE BISOGNA PAGARE In Italia tutto è diventato a pagamento, dalla scuola, alla sanità al lavoro, adesso persino per andare in pensione i lavoratori dovranno pagare. Per gli statali in pensione che chiedono a una banca convenzionata con l’Abi l’anticipo della liquidazione di 45mila euro ci sono da pagare 1.300 euro di interessi. Questo, pare dipenda dal “rendistato” che continua a salire e che sulle scadenze brevi (un anno) ha superato la soglia del 2,5%, mentre su quelle lunghe è oltre il 3%. I Lavoratori quindi dovranno pagare una vera e propria tangente alle banche per vedere sbloccati i soldi frutto di una vita di lavoro andando ad alimentare un processo che renderà sempre più ricche le banche e sempre più poveri i lavoratori. Per avere la liquidazione nei tempi dovuti devi pagare un “pizzo”. Nessuno ne parla. Né governo, né finta opposizione.


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PER ANDARE IN PENSIONE BISOGNA PAGARE

In Italia tutto è diventato a pagamento, dalla scuola, alla sanità al lavoro, adesso persino per andare in pensione i lavoratori dovranno pagare.
Per gli statali in pensione che chiedono a una banca convenzionata con l’Abi l’anticipo della liquidazione di 45mila euro ci sono da pagare 1.300 euro di interessi. Questo, pare dipenda dal “rendistato” che continua a salire e che sulle scadenze brevi (un anno) ha superato la soglia del 2,5%, mentre su quelle lunghe è oltre il 3%.

I Lavoratori quindi dovranno pagare una vera e propria tangente alle banche per vedere sbloccati i soldi frutto di una vita di lavoro andando ad alimentare un processo che renderà sempre più ricche le banche e sempre più poveri i lavoratori.

Per avere la liquidazione nei tempi dovuti devi pagare un “pizzo”. Nessuno ne parla. Né governo, né finta opposizione.

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Il 19 Dicembre del 1903 nasceva uno dei dirigenti italiani comunisti più importanti della storia del movimento comunista italiano e non solo PIETRO SECCHIA. Per noi del Partito Comunista un esempio da seguire, una guida nella confusione. Vogliamo ricordarlo così. “Il grande capitale non domina solo con le banche, i monopoli, il potere finanziario, il tribunale e la polizia, ma con i mezzi quasi illimitati della sua propaganda e della corruzione ideologica”


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Il 19 Dicembre del 1903 nasceva uno dei dirigenti italiani comunisti più importanti della storia del movimento comunista italiano e non solo
PIETRO SECCHIA. Per noi del Partito Comunista un esempio da seguire, una guida nella confusione.
Vogliamo ricordarlo così.

“Il grande capitale non domina solo con le banche, i monopoli, il potere finanziario, il tribunale e la polizia, ma con i mezzi quasi illimitati della sua propaganda e della corruzione ideologica”

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Ieri ad Aviano il Partito Comunista era presente alla manifestazione contro la Guerra e contro la NATO. Le parole d’ordine sono state: – No fondi alle armi, ma alle famiglie in difficoltà. – No russo-fobia. – Fine alle Sanzioni alla Russia – Uscita dell’Italia dalla NATO.


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Ieri ad Aviano il Partito Comunista era presente alla manifestazione contro la Guerra e contro la NATO.
Le parole d’ordine sono state:

– No fondi alle armi, ma alle famiglie in difficoltà.
– No russo-fobia.
– Fine alle Sanzioni alla Russia
– Uscita dell’Italia dalla NATO.

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L’EUROPA HA FIRMATO LA SUA AUTODISTRUZIONE. GLI USA RINGRAZIANO L’Unione Europea torna a fare pesanti sanzioni contro la Russia, in questo nuovo pacchetto (il nono dall’inizio del conflitto) sono state imposte sanzioni contro il Partito Comunista della Federazione Russa, Roskomnadzor, il Partito Liberal Democratico, le figlie del capo della Cecenia Kadyrov, il Rusich club l’Unione dei Volontari del Donbass e anche contro sette governatori russi. L’elenco delle sanzioni si allarga anche a singoli cittadini e a personalità del presente e passato che hanno dato lustro all’Unione Sovietica (prima) e alla Russia (dopo) come Boris Korchevnikov, Marina Kim, Grigory Leps, Dmitry Puchkov, Nikita Mikhalkov e Valentina Tereshkova. Le sanzioni inoltre hanno colpito la Moscow Credit Bank, la All-Russian Regional Development Bank e la Far East Bank. Solo in un’ Europa serva della NATO e degli USA possono esserci sanzioni contro un regista premio Oscar e la prima donna astronauta, ma non contro il battaglioni neo nazisti Azov, Pravy Sektor e verso chi glorifica la figura del collaborazionista nazista Bandera. Questa Unione Europea e il nostro governo sempre pronti a esaudire ogni decisione presa dalla NATO stanno portando il nostro paese a una crisi economica e sociale da cui sarà difficile riprendersi se non verranno subito tolte tutte le sanzioni alla Russia e intrapreso di nuovo rapporti diplomatici che portino alla pace.


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L’EUROPA HA FIRMATO LA SUA AUTODISTRUZIONE.
GLI USA RINGRAZIANO

L’Unione Europea torna a fare pesanti sanzioni contro la Russia, in questo nuovo pacchetto (il nono dall’inizio del conflitto) sono state imposte sanzioni contro il Partito Comunista della Federazione Russa, Roskomnadzor, il Partito Liberal Democratico, le figlie del capo della Cecenia Kadyrov, il Rusich club l’Unione dei Volontari del Donbass e anche contro sette governatori russi.
L’elenco delle sanzioni si allarga anche a singoli cittadini e a personalità del presente e passato che hanno dato lustro all’Unione Sovietica (prima) e alla Russia (dopo) come Boris Korchevnikov, Marina Kim, Grigory Leps, Dmitry Puchkov, Nikita Mikhalkov e Valentina Tereshkova.
Le sanzioni inoltre hanno colpito la Moscow Credit Bank, la All-Russian Regional Development Bank e la Far East Bank.

Solo in un’ Europa serva della NATO e degli USA possono esserci sanzioni contro un regista premio Oscar e la prima donna astronauta, ma non contro il battaglioni neo nazisti Azov, Pravy Sektor e verso chi glorifica la figura del collaborazionista nazista Bandera.

Questa Unione Europea e il nostro governo sempre pronti a esaudire ogni decisione presa dalla NATO stanno portando il nostro paese a una crisi economica e sociale da cui sarà difficile riprendersi se non verranno subito tolte tutte le sanzioni alla Russia e intrapreso di nuovo rapporti diplomatici che portino alla pace.

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Il tuo rapporto con gli americani? “Non li sopporto. In Jugoslavia hanno lasciato solo morte e distruzione. Hanno bombardato il mio Paese, ci hanno ridotti a nulla” Che la terra ti sia lieve Sinisa.


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Il tuo rapporto con gli americani?

“Non li sopporto. In Jugoslavia hanno lasciato solo morte e distruzione. Hanno bombardato il mio Paese, ci hanno ridotti a nulla”

Che la terra ti sia lieve Sinisa.

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I SERVI DELL’IMPERIALISMO USA PERUVIANI CONTRO IL PROPRIO POPOLO Dopo il golpe e l’arresto del legittimo Presidente Castillo, si sono succedute delle vere e proprie proteste popolari nelle strade del Perù a sostegno del presidente con la polizia che è intervenuta reprimendo con la violenza e causando fino ad oggi ben 7 morti. Tra i morti sono due minori di 15 e 16 anni, altri tre giovani di 18 anni e un uomo di 38 anni, secondo la Defensoría del Pueblo. Nel frattempo, le proteste continuano a scuotere il Paese e l’azione delle forze di sicurezza non contribuisce ad allentare le tensioni, poiché in molti casi sfociano nella repressione e negli scontri con i manifestanti. Nel mentre, il presidente insegnante che al momento è in carcere, tramite twitter ha pubblicato una lettera in cui chiede alle forze dell’ordine di “deporre le armi per fermare lo spargimento di sangue contro la popolazione”. Ancora una volta il risultato delle elezioni democratiche viene rovesciato per interessi dell’imperialismo statunitense in Perù l’ingerenza imperialista degli Stati Uniti sta uccidendo un intero popolo, con l’appoggio di tutti i media occidentali che “tifano” per il golpe come già successo in Venezuela, Bolivia, Brasile e con il Cile di Allende. Il presidente Castillo ha vinto le elezioni grazie al supporto popolare ed è stato eletto democraticamente e il popolo non può accettare un parlamento golpista con a capo la vicepresidentessa Dina Boluarte che ha già ricevuto elogi da parte di José Almagro, presidente dell’Organizzazione degli Stati Americani (OEA), passacarte di Washington e sostenitore principale di tutti i golpisti e terroristi che negli ultimi anni hanno cercato di rovesciare governi popolari, di Bolivia, Venezuela, Nicaragua e Cuba. SIAMO COL POPOLO PERUVIANO CONTRO IL GOLPE CHE CASTILLO TORNI PRESIDENTE CHE VENGA SCIOLTO IL PARLAMENTO GOLPISTA CHE SI TENGA UNA ASSEMBLEA COSTITUENTE.


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I SERVI DELL’IMPERIALISMO USA PERUVIANI
CONTRO IL PROPRIO POPOLO

Dopo il golpe e l’arresto del legittimo Presidente Castillo, si sono succedute delle vere e proprie proteste popolari nelle strade del Perù a sostegno del presidente con la polizia che è intervenuta reprimendo con la violenza e causando fino ad oggi ben 7 morti.
Tra i morti sono due minori di 15 e 16 anni, altri tre giovani di 18 anni e un uomo di 38 anni, secondo la Defensoría del Pueblo.
Nel frattempo, le proteste continuano a scuotere il Paese e l’azione delle forze di sicurezza non contribuisce ad allentare le tensioni, poiché in molti casi sfociano nella repressione e negli scontri con i manifestanti.
Nel mentre, il presidente insegnante che al momento è in carcere, tramite twitter ha pubblicato una lettera in cui chiede alle forze dell’ordine di “deporre le armi per fermare lo spargimento di sangue contro la popolazione”.

Ancora una volta il risultato delle elezioni democratiche viene rovesciato per interessi dell’imperialismo statunitense in Perù l’ingerenza imperialista degli Stati Uniti sta uccidendo un intero popolo, con l’appoggio di tutti i media occidentali che “tifano” per il golpe come già successo in Venezuela, Bolivia, Brasile e con il Cile di Allende.
Il presidente Castillo ha vinto le elezioni grazie al supporto popolare ed è stato eletto democraticamente e il popolo non può accettare un parlamento golpista con a capo la vicepresidentessa Dina Boluarte che ha già ricevuto elogi da parte di José Almagro, presidente dell’Organizzazione degli Stati Americani (OEA), passacarte di Washington e sostenitore principale di tutti i golpisti e terroristi che negli ultimi anni hanno cercato di rovesciare governi popolari, di Bolivia, Venezuela, Nicaragua e Cuba.

SIAMO COL POPOLO PERUVIANO CONTRO IL GOLPE
CHE CASTILLO TORNI PRESIDENTE
CHE VENGA SCIOLTO IL PARLAMENTO GOLPISTA
CHE SI TENGA UNA ASSEMBLEA COSTITUENTE.

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BONUS AI DIPENDENTI SE DIROTTANO SULLA SANITÀ PRIVATA Ancora una volta cercano di privilegiare la sanità privata a scapito di quella pubblica. È quello che è successo agli operatori di un call center accreditato con il servizio sanitario regionale, i centralinisti della MultiMedica ricevono un premio sullo stipendio qualora riescano a proporre e a ottenere il consenso da parte dei pazienti a essere spostati dall’agenda pubblica a quella privata. L’opera di convincimento si baserebbe poi su uno sconto di benvenuto, una sorta di tariffa agevolata. In questo modo, il cittadino rinuncia all’assistenza sanitaria gratuita, o con il solo ticket, per legarsi a una struttura privata anche per le eventuali prestazioni successive. Questa è la vera faccia dell’equivalenza tra pubblico e privato, dopo aver distrutto per 30 anni consecutivi la sanità pubblica limitandone i finanziamenti, allungando in maniera esasperante le liste d’attesa e bloccando le assunzioni di medici e infermieri, cercando in tutti i modi di privilegiare le strutture private distruggendo ulteriormente il ruolo della Sanità Pubblica trattando però le persone come clienti da contendersi sul mercato con le offerte del giorno. La Sanità Pubblica deve tornare ad essere gratuita, di prossimità, efficiente e di qualità per tutti i cittadini non solo per una categoria di persone privilegiate e soprattutto i pazienti non possono essere trattati come clienti.


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BONUS AI DIPENDENTI SE DIROTTANO SULLA SANITÀ PRIVATA

Ancora una volta cercano di privilegiare la sanità privata a scapito di quella pubblica.

È quello che è successo agli operatori di un call center accreditato con il servizio sanitario regionale, i centralinisti della MultiMedica ricevono un premio sullo stipendio qualora riescano a proporre e a ottenere il consenso da parte dei pazienti a essere spostati dall’agenda pubblica a quella privata.
L’opera di convincimento si baserebbe poi su uno sconto di benvenuto, una sorta di tariffa agevolata. In questo modo, il cittadino rinuncia all’assistenza sanitaria gratuita, o con il solo ticket, per legarsi a una struttura privata anche per le eventuali prestazioni successive.

Questa è la vera faccia dell’equivalenza tra pubblico e privato, dopo aver distrutto per 30 anni consecutivi la sanità pubblica limitandone i finanziamenti, allungando in maniera esasperante le liste d’attesa e bloccando le assunzioni di medici e infermieri, cercando in tutti i modi di privilegiare le strutture private distruggendo ulteriormente il ruolo della Sanità Pubblica trattando però le persone come clienti da contendersi sul mercato con le offerte del giorno.

La Sanità Pubblica deve tornare ad essere gratuita, di prossimità, efficiente e di qualità per tutti i cittadini non solo per una categoria di persone privilegiate e soprattutto i pazienti non possono essere trattati come clienti.

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