STELLANTIS: RICATTA L’ITALIA Dopo le minacce al Governo per avere ancora…


da Partito Comunista https://ift.tt/xdbVDpP

STELLANTIS: RICATTA L’ITALIA

Dopo le minacce al Governo per avere ancora sussidi Stellantis (ex Fiat) introduce immediatamente la cassa integrazione per 2260 lavoratori di Mirafiori.
Le minacce si sono concretizzate nel giro di pochissimi giorni, Stellantis vuole ancora che lo Stato italiano continui a sovvenzionare illimitatamente un marchio che non ha più niente a che fare con l’Italia, che ha portato la sua sede legale e fiscale in Inghilterra e in Olanda e che non paga più un centesimo di tasse nel nostro Paese.

Per quasi due mesi la produzione di auto sarà decisamente inferiore rispetto al solito grazie alla cassa integrazione per 2260 lavoratori di Mirafiori, questo è l’annuncio di Stellantis, l’ennesimo segnale della volontà di investire sempre meno in Italia e in particolare a Torino, la città simbolo della Fiat da cui Stellantis è nata.
L’amministratore delegato di Stellantis, Carlos Tavares in un’intervista a Bloombergs ha accusato il governo di non prevedere agevolazioni e sussidi per l’acquisto di auto elettriche, ancora troppo care per competere con quelle a combustione. «Tutto questo è un capro espiatorio per cercare di evitare di assumersi la responsabilità del fatto che, se non si danno sussidi per l’acquisto di auto elettriche, si mettono a rischio gli impianti italiani» .

Stellantis, vuole ancora soldi e usa i lavoratori come arma di ricatto, tutto questo è inaccettabile da parte di una società straniera che avanza ricatti verso un intero Stato.

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