STELLANTIS (EX FIAT) TORNA A CHIEDERE SOLDI ALLO STATO Nonostante Stellantis…


da Partito Comunista https://ift.tt/OxYUKg7

STELLANTIS (EX FIAT) TORNA A CHIEDERE SOLDI ALLO STATO

Nonostante Stellantis erede della Fiat, dopo fusioni che diedero vita prima a FCA e poi a Stellantis, abbiano la sede aziendale nei Paesi Bassi e legale in Gran Bretagna da ormai 10 anni, trovano ancora il modo di chiedere aiuti pubblici dallo Stato italiano,e lo fanno con un metodo che suona esplicitamente come un ricatto. «L’Italia dovrebbe fare di più per proteggere i suoi posti di lavoro nel settore automobilistico anziché attaccare Stellantis (…) se non si danno sussidi per l’acquisto di veicoli elettrici, si mettono a rischio gli impianti in Italia», ha affermato l’ad di Stellantis, Carlos Tavares.

Con queste parole l’ormai ex Fiat continua a ricattare Lo Stato italiano, minacciando di licenziare e chiudere i pochi impianti ancora presenti nel nostro Paese, una vera e propria vergogna con cui i manager dell’azienda cercando di arricchirsi ancora di più sulle spalle dei lavoratori utilizzati come pedine da sacrificare se non saranno esaudite le loro richieste.

Tutto questo avviene nonostante gli affari di Stellantis stiano andando a gonfie vele, i primi 6 mesi del 2023 abbiano fruttato all’azienda una cifra vicina agli 11 miliardi di euro. Nonostante ciò, l’ad Tavares – che ha fatto queste queste dichiarazioni a Bloomberg, poco prima di prendere parte a un vertice presso il Ministero delle Imprese insieme a sindacati, regioni e altre aziende della filiera –, non si è fatto remore nell’indicare esplicitamente gli stabilimenti della Penisola che sarebbero in pericolo: quello storico di Mirafiori, all’interno del quale si produce la 500 elettrica, e quello di Pomigliano, dove viene prodotta la Panda.

Stellantis non è più da tempo italiana e non paga le tasse in Italia, nonostante questo continua a ricattare il nostro Stato minacciando di licenziare sempre più lavoratori giocando con la loro vita.
Vergona!

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