LA MELONI PROMETTEVA DI ABBASSARE I PREZZI DELLA BENZINA MA…


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LA MELONI PROMETTEVA DI ABBASSARE I PREZZI DELLA BENZINA
MA I PREZZI SONO AUMENTATI

La Meloni prometteva di voler tagliare le accise sulla benzina abbassando così i prezzi al consumatore, ma come è successo anche con Salvini durante il governo giallo-verde, dove aveva promesso durante la trasmissione Porta a Porta che avrebbe tolto la maggior parte delle accise, anche la Meloni non solo non le ha tolte ma i prezzi del carburante stanno aumentando velocemente. Ciò porterà a un inevitabile aumento dei prezzi su tutti i beni di consumo e aumenterà ancora l’inflazione e creerà ancora più problemi economici a tutti i lavoratori che ogni giorno devono prendere l’auto per recarsi a lavoro ma anche, visto gli aumenti dei mezzi pubblici anche verso tutti gli altri.

“Noi pretendiamo che le accise vengano progressivamente abolite, perché è uno scandalo che le tasse dello Stato italiano compromettano così la nostra economia. Quando io faccio 50 euro di benzina, il grosso deve finire nella mia macchina, non in quella dello Stato“. Queste erano le parole della Presidente del Consiglio che adesso la può aggiungere alla lunga lista delle menzogne dette al popolo italiano per farsi eleggere.

Questi sono i prezzi al giorno d’oggi dove la benzina arriva a sfiorare i 2€ il litro, prezzo ben maggiore di quello che aveva promesso che avrebbe abbassato il governo.

• Benzina self service a 1,929 euro/litro (+6 millesimi, compagnie 1,937, pompe bianche 1,912)
• Gasolio self service a 1,795 euro/litro (+12, compagnie 1,803, pompe bianche 1,777),
• Benzina servito a 2,061 euro/litro (+5, compagnie 2,107, pompe bianche 1,972),
• Gasolio servito a 1,928 euro/litro (+11, compagnie 1,973, pompe bianche 1,839)
• GPL servito a 0,701 euro/litro (+1, compagnie 0,711, pompe bianche 0,688)
• Metano servito a 1,405 euro/kg (-3, compagnie 1,416, pompe bianche 1,395)
•GNL 1,233 euro/kg (-4, compagnie 1,239 euro/kg, pompe bianche 1,229 euro/kg)

I prezzi del carburante a oggi continuano a salire e a pagarne le conseguenze sono solamente i cittadini che dovranno spendere sempre di più a fronte di stipendi che non seguono l’inflazione.

CI VUOLE:
– ABOLIZIONE DI TUTTE LE ACCISE
– ABOLIZIONE DELL’IVA
– PIANO PER LA PIENA OCCUPAZIONE
– SALARIO MINIMO A 12 EURO L’ORA
– RIVALUTAZIONE DI TUTTI GLI STIPENDI
– REIMMISSIONE DELLA SCALA MOBILE
– PENSIONI A 60 ANNI E MINIMA A 1300€

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STATI UNITI : UNICI AD AVER USATO LA BOMBA ATOMICA Ecco…


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STATI UNITI : UNICI AD AVER USATO LA BOMBA ATOMICA

Ecco il vero volto della “democrazia” degli Stati Uniti.
La prima bomba atomica lanciata il 6 Agosto sulla città di Hiroshima, una città rasa al suolo, tra 90 mila e 166 mila morti stimati e conseguenze nei decenni successivi.
Tutto questo con una guerra che ormai giungeva alla fine, solo per dare dimostrazione della propria forza ai comunisti, all’Unione Sovietica.
Ecco chi è che detiene tutt’ora il più grande arsenale nucleare del mondo e UNICI nella storia ad aver usato le bombe atomiche.

NON DIMENTICHIAMOLO MAI.

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IL NIGER CACCIA LA FRANCIA DAL PAESE L’EX PRESIDENTE SENZA VERGOGNA…


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IL NIGER CACCIA LA FRANCIA DAL PAESE
L’EX PRESIDENTE SENZA VERGOGNA CHIEDE AIUTO AGLI USA

Il presidente deposto del Niger Mohammed Bazoum ha chiesto aiuto agli USA nella speranza di ritornare al governo il prima possibile e la richiesta è stata estesa a tutta la comunità internazionale avvertendo che il golpe, se dovesse riuscire, avrebbe “conseguenze devastanti per il nostro Paese, la nostra regione e il mondo intero”. “L’intera regione centrale del Sahel potrebbe cadere sotto l’influenza russa attraverso il gruppo Wagner, il cui brutale terrorismo è stato in piena mostra in Ucraina”.

L’ex presidente, un venduto all’imperialismo occidentale, cerca di far leva sulla sua sudditanza a Francia e USA paventando lo spettro della Russia come possibile futuro partner commerciale del Niger e con la conseguente fine del colonialismo occidentale nel Paese africano.
Intanto il nuovo governo cancella tutti gli accordi di cooperazione con la Francia e la rimozione degli ambasciatori di Francia, Stati Uniti, Nigeria e Togo.

In un comunicato stampa del Consiglio nazionale per la salvaguardia della Patria precisa che questa posizione è motivata da “l’atteggiamento negativo e la reazione della Francia alla situazione” in Niger.
Questa denuncia riguarda diversi accordi conclusi nel 1977, 2013, 2015 e 2020, tra gli altri, che riguardano aspetti essenziali del rapporto tra Niger e Francia, tra cui la “cooperazione tecnico-militare”, “il regime legale per la presenza dell’esercito francese in Niger”, tra gli altri.

E’ FINITA L’EPOCA DEL NEOCOLONIALISMO I POPOLI DELL’AFRICA GUARDANO AI BRICS PER UN MONDO MULTIPOLARE CHE POSSA ESSERE DI GIOVAMENTO A TUTTA LA POPOLAZIONE E NON SOLO ALLE ÉLITE VENDUTE ALL’OCCIDENTE.

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L’ITALIA SI AUTO PENALIZZA USCENDO DALLA VIA DELLA SETA L’economia italiana…


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L’ITALIA SI AUTO PENALIZZA
USCENDO DALLA VIA DELLA SETA

L’economia italiana ne risentirà molto della folle decisione del finto governo sovranista targato Meloni di uscire definitivamente e di abbandonare la Nuova via della Seta, solo per compiacere gli USA.

Il governo quindi ha deciso di interrompere i rapporti economici costruiti sul rispetto reciproco, sulla cooperazione a mutuo vantaggio e sulla Reciproca non-interferenza negli affari interni con la Cina che avrebbe giovato a tutto il Paese e grazie alla Nuova Via della Seta il nostro Stato avrebbe potuto imparare a gestire meglio il proprio Settore Pubblico quasi totalmente smantellato al momento grazie alla Gestione Cinese del Settore Pubblico attirando investimenti, joint ventures tra Italia e Cina con ingegneri di entrambi i Paesi costruendo così uno sviluppo comune condiviso.

Questo però non accadrà e dopo la decisione di inviare navi da guerra nel mar cinese, compresa una Portaerei in supporto agli USA per la gestione di Taiwan e l’incidente diplomatico con l’Ambasciata Cinese in Italia, ancor prima del suo insediamento, la Meloni si schiera ancora più del PD a fianco degli USA, della NATO e della loro economia morente voltando le spalle al Mondo Multipolare che proprio in questo periodo sta fiorendo, condannando il nostro Paese a una continua crisi economica e al continuo impoverimento di tutta la popolazione

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Il 5 agosto, 1895 muore uno dei padri più importanti…


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Il 5 agosto, 1895 muore uno dei padri più importanti del socialismo.
FRIEDRICH ENGELS.
Il Partito Comunista ricorda e commemora uno dei pilastri fondamentali che hanno aperto la strada alla coscienza di classe per il superamento del sistema capitalista.
Il primo insieme Karl Marx a dimostrare che il socialismo e la lotta di classe non sono solo idee, ma le armi principali e fondamentali con cui noi proletari possiamo combattere la nostra guerra contro il sistema di sfruttamento dell’uomo sull’uomo.
“Chi sfrutta i lavoratori non s’arresta fino a che rimane un muscolo, un nervo, una goccia di sangue da sfruttare.”

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OGGI PIÙ ATTUALE CHE MAI. 4 Agosto 1983 – Thomas…


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OGGI PIÙ ATTUALE CHE MAI.

4 Agosto 1983 – Thomas SANKARA diventa presidente dell’Alto Volta, che lo stesso giorno dell’anno dopo, diventerà Burkina Faso, che significa “la terra degli uomini integri” nella lingua parlata dalle etnie che vivono nel Paese.

“Lo schiavo che non organizza la propria ribellione non merita compassione per la sua sorte. Questo schiavo è responsabile della sua sfortuna se nutre qualche illusione quando il padrone gli promette libertà. La libertà può essere conquistata solo con la lotta.“

OGGI SAREBBE ORGOGLIOSO DI VEDERE UN CONTINENTE CHE PROVA A RIALZARE LA TESTA CONTRO IL NEOCOLONIALISMO DELLE POTENZE OCCIDENTALI.

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FASSINO MENTE SAPENDO DI MENTIRE! LA FORNERO NON DOVREBBE AVERE DIRITTO…


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FASSINO MENTE SAPENDO DI MENTIRE!
LA FORNERO NON DOVREBBE AVERE DIRITTO DI PAROLA!

“Il tema è la falsità, perché un deputato non guadagna quelle cifre“.
Marco Rizzo risponde alle parole di Piero Fassino senza mezzi termini. Nei giorni scorsi il deputato del PARTITO DEMOCRATICO ha criticato chi si scaglia contro gli stipendi dei parlamentari, definendoli d’oro: “Un luogo comune è che i parlamentari in particolare i deputati – dice Fassino – godano di stipendi d’oro, qui ho il cedolino di luglio 2023 da cui risulta che l’indennità lorda è di 10.435 euro, da cui giustamente vengono defalcati l’Irpef, l’assistenza sanitaria, la previdenza dei deputati che è di 1000 euro al mese, le addizionali regionali e comunali. Fatti tutti questi giusti prelievi l’indennità netta di ciascun deputato – conclude – è di 4.718 euro al mese sono una buona indennità ma non sono stipendi d’oro“.
FALSO, come ha ribadito il Fatto Quotidiano che ha fatto i conti in tasca all’ex sindaco di Torino: prenderebbe fino a 13 mila euro contando anche diaria e rimborsi. “Ai giorni nostri si arriva a guadagnare anche quasi 16mila euro“, continua Rizzo, “perché dire che sono 5mila? Non è vero, perché poi c’è il portaborse, ci sono un sacco di cose che non vengono dette.
Forse però bisogna iniziare a fare un altro ragionamento: la politica non conta più nulla, infatti abbiamo questa politica. Governano finanza ed economia“.

Poi non si spendono 3 miliardi di euro per il reddito di cittadinanza, ma se ne spendono da 4 a 6 per 250 carri armati Leopard 2. Io sono per la piena occupazione, sono perché la gente lavori, quindi io trasformerei il RDC in un piano straordinario di manutenzione del territorio – e l’Italia ne avrebbe bisogno – facendo lavorare un milione di persone per mettere a posto durante l’anno diverse cose perché non ci siano quei disastri che di tanto in tanto capitano. Soluzioni per non lasciare la gente a casa ci sono“.

Non la pensa così Elsa Fornero, che ha accusato in queste ore il governo di negare la povertà, abolendo il RDC: “Fornero? Sono molto arrabbiato con voi perché me ne parlate. Per quanto mi riguarda non dovrebbe avere più diritto di parola. Una che ha distrutto il sistema pensionistico italiano, che ha fatto pagare uno scalone di 5 anni ad una generazione solo perché hanno avuto la sfiga di averla come ministro del Lavoro, per me non esiste. Continui a girare con la sua scorta per tutta la vita“.

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L’AFRICA SI RIBELLA ALL’OCCIDENTE Gli avvenimenti degli ultimi tempi in Africa…


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L’AFRICA SI RIBELLA ALL’OCCIDENTE

Gli avvenimenti degli ultimi tempi in Africa dimostrano che la maggioranza del continente sia in procinto di staccarsi dal giogo dell’ occidente che per secoli li ha schiavizzati e colonizzati depredandoli di ogni loro risorsa naturale.
L’occidente ha sempre cercato di mantenere nella più totale povertà i popoli africani e chi ha provato in passato a mettersi contro USA e Paesi Europei cercando di togliere dalla povertà e dallo schiavismo il proprio popolo è stato velocemente assassinato come successo con Thomas Sankara in Burkina Faso Lumumba e tanti altri

Dopo gli ultimi avvenimenti in Niger che ha avuto il coraggio di ribellarsi alla Francia di Macron, Burkina Faso e Mali hanno annunciato che qualsiasi tentativo di reintegrare l’ex presidente del Niger Mohamed Bazoum con l’uso della forza sar considerato come una “dichiarazione di guerra”, mentre la Guinea ha già riconosciuto il nuovo presidente.
Gli avvertimenti di Burkina Faso e Mali arrivano dopo che i leader dell’Africa occidentale, sostenuti da USA e NATO, hanno imposto sanzioni finanziarie al Niger e hanno spinto per un potenziale uso della “forza” per restaurare Bazoum, eletto “democraticamente” si dimenticano di dire che ha votato solo il 25% della popolazione quindi è stato eletto con poco più del 12%. Un ex presidente fantoccio, al soldo della Francia e giustamente deposto.

Entrambe le nazioni hanno anche fortemente respinto le “sanzioni illegali, illegittime e disumane” che, secondo loro, hanno un impatto sui cittadini e sulle autorità del Niger.
Anche il presidente della Guinea Mamady Doumbouya, ha pubblicamente respinto le sanzioni.

Il Presidente a interim del Burkina Faso Traoré, al Vertice Russia-Africa a San Pietroburgo inoltre aveva dichiarato durante il suo lungo intervento che i Capi di Stato Africani devono smettere di essere marionette dell’imperialismo occidentale.

UN CONTINENTA STA RIALZANDO LA TESTA, E A FARNE LE SPESE È IL MONDO MORENTE UNIPOLARE DELL’OCCIDENTE, MENTRE UN NUOVO MONDO MUTLIPOLARE CON SVILUPPO E RISPETTO PER TUTTI STA NASCENDO

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ELON MUSK (TESLA) TRUFFA I SUOI CLIENTI Il finto ecologismo a…


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ELON MUSK (TESLA) TRUFFA I SUOI CLIENTI

Il finto ecologismo a solo scopo di profitto per le grandi multinazionali sta ingannando tutto il mondo, soprattutto i giovani e lo fa con ogni mezzo, dal terrorismo mediatico a varare leggi insensate che danneggiano solamente le fasce più povere della popolazione per finire a inventarsi nuove patologie come “l’eco-ansia”.

In tutto questo processo, le aziende per vendere meglio il loro prodotto “eco sostenibile” hanno anche iniziato a truffare i consumatori, nascondendo malfunzionamenti o nascondendo i reali dati sui consumi e sull’impatto ambientale. Così Tesla avrebbe creato team di lavoro proprio per nascondere i malfunzionamenti delle auto. Ossia batterie che non coprono la distanza promessa e l’impossibilità di avere un appuntamento con il centro assistenza. Un lungo reportage pubblicato dalla Reuters mette sul banco degli imputati la Tesla e le sue vetture elettriche. E denuncia la creazione di un ‘team segreto’ con l’intento di annullare il maggior numero possibile di reclami e richieste d’assistenza..

Queste truffe ai danni dei cittadini che sono stati convinti dalla propaganda (e dalle leggi finto green) dimostrano che alle grandi multinazionali non interessi le sorti del Pianeta ma solo fare ancora più profitto obbligando la popolazione a cambiare ogni articolo sia leggermente datato in nome di una “politica green per salvare il Pianeta” e non c’è da stupirsi se sono arrivati addirittura ad inventarsi l’eco ansia.

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#2agosto1980 – STRAGE DI BOLOGNA I COMUNISTI NON DIMENTICANO L’orologio della stazione…


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#2agosto1980 – STRAGE DI BOLOGNA
I COMUNISTI NON DIMENTICANO

L’orologio della stazione Centrale di Bologna segna eternamente le 10.25, l’ora della strage che uccise 85 persone e ne ferì altre 200.
Mano fascista e regia di Stato per la strategia della tensione contro i comunisti.
A distanza di 43 anni gli archivi segreti restano chiusi e i parenti delle vittime aspettano ancora la verità.
Il Partito Comunista sostiene le richieste dei familiari delle vittime per una piena verità sui mandanti della strage.

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