VIA LE SANZIONI DALLA SIRIA Dopo il terribile terremoto che ha colpito la Turchia e la Siria è arrivata prontamente la solidarietà da parte di moltissimi politici e Paesi che continuano ad imporre assurde sanzioni contro la Siria, tra cui tutti quelli UE. I paesi europei e gli USA non solo hanno scatenato la guerra contro la Siria portando morte e distruzione, ma hanno anche imposto delle dure sanzioni (che sono tuttora in vigore) che stanno strangolando e affamando il Paese. I nostri governanti stanno usando le sanzioni come strumento di guerra e le stanno continuando a tenere anche in questo momento dimostrando tutto il loro atteggiamento criminale verso la popolazione civile. Nella città siriana di Aleppo almeno 40 palazzi sono crollati, tantissime sono le case danneggiate, tutto il nord della Siria è stato colpito. La maggior parte delle vittime si conta ad Aleppo, Latakia e Hama. secondo alcuni fonti sono già quasi 5.000 morti mentre le temperature sono bassissime, aggiungendo al disastro del sisma anche condizioni climatiche avverse. Da parte degli Stati responsabili della guerra e delle sanzioni non basta solo “esprimere solidarietà”, devono immediatamente togliere le sanzioni che affliggono il popolo siriano.


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VIA LE SANZIONI DALLA SIRIA

Dopo il terribile terremoto che ha colpito la Turchia e la Siria è arrivata prontamente la solidarietà da parte di moltissimi politici e Paesi che continuano ad imporre assurde sanzioni contro la Siria, tra cui tutti quelli UE.

I paesi europei e gli USA non solo hanno scatenato la guerra contro la Siria portando morte e distruzione, ma hanno anche imposto delle dure sanzioni (che sono tuttora in vigore) che stanno strangolando e affamando il Paese. I nostri governanti stanno usando le sanzioni come strumento di guerra e le stanno continuando a tenere anche in questo momento dimostrando tutto il loro atteggiamento criminale verso la popolazione civile.

Nella città siriana di Aleppo almeno 40 palazzi sono crollati, tantissime sono le case danneggiate, tutto il nord della Siria è stato colpito. La maggior parte delle vittime si conta ad Aleppo, Latakia e Hama. secondo alcuni fonti sono già quasi 5.000 morti mentre le temperature sono bassissime, aggiungendo al disastro del sisma anche condizioni climatiche avverse.

Da parte degli Stati responsabili della guerra e delle sanzioni non basta solo “esprimere solidarietà”, devono immediatamente togliere le sanzioni che affliggono il popolo siriano.

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