Prima Conferenza Nazionale sugli Obiettivi di lavoro del Partito Comunista Cubano

01 Marzo 2012 di

Risoluzione della Prima Conferenza Nazionale sugli Obiettivi di lavoro del PCC

La Prima Conferenza Nazionale del Partito Comunista di Cuba ha discusso ed analizzato il Progetto di  Documento Base, indirizzato al perfezionamento del lavoro del Partito nell’attuale congiuntura e nei prossimi anni come via per garantire, nell’indistruttibile unione con il popolo, la continuità e l’irreversibilità del nostro socialismo.

Il documento è stato analizzato profondamente dai militanti in un processo democratico, caratterizzato da un’amplia partecipazione di tutte le organizzazioni di base e gli organismi di direzione del Partito e della Unione dei Giovani Comunisti – UJC.

Dal dibattito sono sorte numerose proposte che hanno portato alla modifica della maggioranza degli obiettivi iniziali e all’inclusione di altri cinque.

La Conferenza considera che gli obiettivi nella loro formulazione definitiva:

– Consacrano le fondamenta che guidano la vita del Partito, e soprattutto  i principi del centralismo democratico e la direzione collettiva come garanzie dell’unità d’azione, sempre in indissolubile vincolo con le masse.

– Progettano l’attualizzazione dei metodi e lo stile di lavoro, le strutture, la politica dei quadri e il lavoro politico-ideologico del Partito, come le sue relazioni con la UJC e le organizzazioni di massa, con il proposito d’esercitare la responsabilità di contrarre, stimolare ed esigere il totale compimento degli accordi del VI Congresso, soprattutto quelli riferiti all’attualizzazione del modello economico cubano.

– Riassumono le linee di base per assicurare, mediante il lavoro politico-ideologico, la difesa dei valori della nostra società e dell’unità nazionale attorno al Partito e alla Rivoluzione, incentivando la partecipazione attiva del popolo, alla presa delle decisioni e il rafforzamento della nostra democrazia socialista.

-Puntualizzano la responsabilità e il ruolo che corrisponde al Partito nell’applicazione della politica dei quadri, ratificando la necessità di raggiungere risultati superiori nella promozione di donne, negri, meticci e giovani a responsabilità di direzione, partendo dalle loro qualità personali, dalla preparazione, l’esperienza e i risultati raggiunti.

– Danno priorità all’azione del Partito nella prevenzione, nell’affrontare la corruzione, le illegalità e le indiscipline e condannano qualsiasi manifestazione d’impunità.

– Esigono l’eliminazione  definitiva di ritardi, pregiudizi e condotte discriminatorie di ogni genere, e il compimento con fermezza del mandato della Costituzione della Repubblica, nel sua Articolo No, 42, che vieta la discriminazione per motivo di razza, colore della pelle, sesso, origine nazionale, credo religioso e qualsiasi altra voce lesiva della dignità umana e proclama l’educazione di tutti nel principio dell’uguaglianza degli esseri umani.

-Attualizzano i concetti di base che devono caratterizzare le relazioni del Partito con la UJC,  le organizzazioni di massa in particolare, e tracciano indicazioni all’organizzazione giovanile, perchè assuma con un maggior rigore la responsabilità della formazione delle nuove generazioni.

– Definiscono le azioni per eliminare nei metodi e nello stile di lavoro del Partito, lo svolgimento di funzioni e decisioni che corrispondono allo Stato, al Governo e alle istituzioni amministrative, e stabiliscono che il Partito eserciterà le sue responsabilità di direzione e controllo, controllando il compimento degli accordi del VI Congresso e degli organismi superiori,

La Conferenza ratifica la responsabilità degli organismi di direzione, delle organizzazioni di base dal Partito e dei suoi militanti nel controllo e  nel compimento degli obiettivi accordati.

La Prima Conferencia Nazionale del Partito Comunista di Cuba, dopo aver valutato i dettami delle quattro commissioni create accorda di:

– Approvare  gli  Obiettivi di Lavoro del Partito, con le modifiche accordate.

– Dare facoltà  al Comitato Centrale perchè in corrispondenza con questi Obiettivi, decida le modifiche  che stima pertinenti agli  Statuti del Partito.

– Responsabilizzare il Burò Politico perchè  seguendo le indicazioni del Comitato Centrale, approvi e ponga in pratica le modifiche necessarie alle  Strutture e ai Regolamenti del Partito.

– Affidare al Burò Politico l’implementazione degli  Obiettivi di Lavoro, mediante l’azione della Segretaria e delle strutture del  Partito, sino alle organizzazioni di base.

– Considerando che la Conferenza Nazionale non ha incorporato nuovi membri nel Comitato Centrale, si dà facoltà a questo organismo, perchè  possa cooptare, per questa volta, sino al 20 % del numero di integranti approvato dal 6to. Congresso, nel periodo che comprende il presente mandato.

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