Solidarietà al Movimento Disoccupati Flegrei mentre, per salvare Monti, affossano il referendum elettorale e salvano Cosentino.

13 Gennaio 2012 di

“Comunisti Sinistra Popolare” condanna l’azione di sgombero attuata dalle forze di polizia nella giornata di ieri, in seguito all’occupazione, da parte del Movimento Disoccupati Flegrei, dei locali siti in Via Enea 18, Napoli.

 

Tali locali, strappati dai compagni e attivisti dei movimenti sociali dell’area flegrea al degrado e alla colpevole incuria delle amministrazioni comunali che da più di 30 anni hanno retto e continuano a governare il territorio della X Municipalità, a partire dal 7 Gennaio, erano stati restituiti ai proletari di Bagnoli, che, in aperta contrapposizione con la solita annosa demagogia riproposta in salsa arancione dalla “rivoluzionaria” amministrazione De Magistris, avevano commesso l’alto crimine di riappropriarsi degli spazi sottratti alla città, mettendo al centro dell’attenzione la madre di tutte le battaglie: quella per il lavoro e la riaffermazione della propria dignità e dei propri diritti.

 

La storia, come spesso accade da qualche mese a questa parte, è finita con il seguente bilancio:

9 fermi, denunce e lo sgombero coatto della struttura occupata.

 

Ancora una volta, come in passato, non possiamo non chiederci dove sia finita la democrazia partecipativa tanto pubblicizzata dal “Sindaco per Napoli” in campagna elettorale, e non possiamo fare neanche a meno di notare come lo sgombro di via Enea, unitamente ad una gestione dell’edilizia dell’area metropolitana incentrata sui Piani Urbani Attuativi, al tentativo malriuscito di rendere Bagnoli teatro delle regate di allenamento della Coppa America (operazione costata 10.000.000 di Euro al Comune di Napoli) e al bando di gara internazionale che interesserà le aree dello Zoo e dell’ Edenlandia, sia l’ennesima dimostrazione di come si stia preparando l’ennesima violenza ai danni del territorio della X Municipalità, ancora una volta, madre di tutte le speculazioni della città di Napoli.

 

Dal canto nostro rimaniamo dalla parte dei lavoratori e dei compagni che da circa un’ora stanno occupando la sede della X Municipalità, anche se ci pare sempre più chiaro che quest’amministrazione, nella quale parte sostanziale hanno dei partiti sedicenti comunisti, avrà sempre tempo e voglia di confrontarsi con i movimenti e le realtà associative presenti sul territorio… ma solo nelle aule del carcere di Poggioreale.

 

La Segreteria Provinciale di Napoli di Comunisti Sinistra Popolare

 

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