CONTRO L’EURODRACULA MONTI, DAI TERRITORI: TORINO, FORLI’, MOLISE.

08 Dicembre 2011 di

Volantino da Torino

DECRETO MONTI: SALVA I RICCHI E COLPISCE I POVERI.

Più tardi in pensione con assegni ridotti,stangata sulla casa con nuova ICI e rivalutazione degli indici catastali,nuovi sgravi fiscali per le imprese ( IRAP ),imposta ridicola sui capitali rientrati in Italia,rilancio dell’inflazione con l’aumento dell’IVA e delle accise sui carburanti,niente patrimoniale e prelievi sui grandi capitali.

ECCO “ L’EQUITA” DEL GOVERNO DELLE BANCHE,DEI PADRONI

DELL’UNIONE EUROPEA E DELLA BANCA CENTRALE EUROPEA!!

OCCORRE REAGIRE!!!

PER

L’uscita dell’Italia dall’Unione Europea e dal sistema euro,la nazionalizzazione,senza indennizzo,delle banche e delle grandi aziende come condizione per avviare,sotto il controllo dei lavoratori , un nuovo piano di sviluppo del Paese.

L’azzeramento unilaterale della parte del debito detenuto dalle banche,dai monopoli e dai fondi speculativi,salvaguardando gli interessi dei piccoli risparmiatori.

 

 

L’abrogazione di tutte le leggi che legittimano il lavoro precario ed il caporalato,la difesa dei diritti dei lavoratori ed il ripristino del contratto collettivo di lavoro e della giusta causa per i licenziamenti.

L’istituzione,per legge,di un salario minimo garantito,di un aggiornamento  dei livelli delle pensioni, di un’indennità di disoccupazione e di un salario garantito per i giovani in cerca di prima occupazione,la riduzione dell’orario lavorativo a parità di salario,  per poter condurre una vita dignitosa.

L’ALTERNATIVA C’E

UN FRONTE UNICO DI LOTTA DEI LAVORATORI CONTRO L’EUROPA      DEI CAPITALISTI E DEI BANCHIERI. PER IL SOCIALISMO!!!!

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Forli 05/12/2011

PAGANO SEMPRE GLI STESSI

 

A partire dal 2014 “Per Salvare l’Italia” una famiglia media (papà, mamma, figlio e reddito complessivo di 32.000€ l’anno, fino a 50.000 € di risparmi in Banca) pagherà complessivamente 1173 € in più all’anno!; Comprese le manovre estive si pagherà € 3204 in più!! La stangata “Governo Monti” è così ripartita;

IMU (ex ICI) sulla 1 casa, 440 € l’anno; Accise sulla benzina, 120 € l’anno; Aumento dell’iva, 270 € l’anno; Depositi bancari fino a 50.000, € 47 € l’anno; Addizionale Regionale + 0,3%, 90€ l’anno; Mancata indicizzazione delle pensioni oltre 935€ l’anno (coperta solo dall’inflazione programmata, metà di quella reale), € 43; Tagli agli Enti locali, €163 l’anno; Arriva il “furto del tempo di vita” con pensioni di anzianità a 41 anni di lavoro e 1 mese per le donne, 42 anni ed 1 mese per gli uomini; pensioni di vecchiaia nel 2018 a 66 anni per tutti. Ma con il meccanismo di incentivi/disincentivi previsto, la soglia salirà di fatto  a 70 anni, poiché chi andrà anticipatamente in pensione, subirà una penalizzazione economica insostenibile;

Estensione per tutti del regime contributivo pro-rata dal 2012, che sostituisce definitivamente il retributivo, che garantiva almeno 80% dell’ultima retribuzione, mentre il “nuovo metodo”?, già sperimentato alla fine dell’Ottocento nella Germania di Bismarck!, non avendo la soglia minima prevista per legge, non garantirà  alcuna copertura  a chi ha non ha una continuità di rapporto, cioè alla stragrande maggioranza dei giovani. Il retributivo fu introdotto in Italia negli anni settanta proprio perché l’inflazione aveva falcidiato le pensioni producendo una generazione di pensionati proletari! Infine con un atto d’imperio, di dubbio profilo costituzionale, senza distinguere tra sprechi e costi della democrazia, riduce organismi elettivi, di rappresentanza democratica, dando ragione ad un grande  sociologo contemporaneo che narra di un ritorno del neo-medioevolismo istituzionale, denunciando le derive autoritarie e tecnocratiche della nostra modernità. Su elusione, evasione fiscale, distribuzione di reddito, tassazione delle transazioni finanziarie, dei grandi patrimoni e ricchezze  solo fuffe.

Da un Governo di “Nani, Elfi e Ballerine” ad uno di “Banche, Bocconiani e Bilderberg” con la costante, che, a pagare siano sempre e solo i lavoratori onesti. La “Techne” era utilizzata già ai tempi di Pericle per escludere le masse popolari dal protagonismo politico. Oggi la rappresentanza  parlamentare operaia è più bassa del secolo scorso: che sia un vecchio che ritorna travestito da nuovo, e come qualcuno ha sostenuto, la possibilità di una inattesa “Marx Renaissance”?

Valenti Denis

Segretario

Comunisti-Sinistra Popolare Fc

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Volantino Molise

Le misure che il governo Monti vuole adottare sono una conferma di quanto  i Comunisti-Sinistra Popolare avevano preannunciato!!!

 

Il  contenuto è noto: un attacco terribile alle pensioni ed allo “stato sociale” a danno dei lavoratori,disoccupati, pensionati e giovani.

 

Niente verrà chiesto ai capitalisti, ai grandi evasori ed agli sfruttatori del lavoro nero ed alla Chiesa Cattolica che, anzi, vengono gratificati con elargizioni.

 

I Comunisti-Sinistra Popolare ribadendo il loro impegno affinchè venga respinto questo infame attacco alle condizioni di vita delle popolazioni più bisognose ed in maggiore difficoltà, esprimendo rabbia contro la politica del governo dei banchieri,ritengono sia necessario il ritiro del decreto stesso ribadendo con forza che non possono essere sempre i lavoratori i pensionati ed i giovani
a pagare i costi della crisi del capitalismo.

I Comunisti-Sinistra Popolare sono, fin da ora,disponibili ad organizzare,ovunque possibile, azioni di lotta!!!!!

 

 

 


 

 

 

 

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