L’Iniziativa Comunista Europea sul 101° anniversario della Rivoluzione d’Ottobre 

09 novembre 2018 di

L’Iniziativa dei Partiti Comunisti e Operai d’Europa, in merito al 101° anniversario della Grande Rivoluzione Socialista d’Ottobre, afferma quanto segue:

La Rivoluzione d’Ottobre è stato il più grande evento che si è svolto nel 20° secolo. Gli effetti che la presa del potere da parte della classe operaia hanno avuto per i lavoratori e i popoli del mondo sono stati visibili per decenni e hanno modellato gli sviluppi della storia umana.

I sistemi pubblici di sicurezza sociale, istruzione pubblica, sistema sanitario pubblico, sono tutti esistiti nei paesi capitalistici perché furono creati per la prima volta nell’URSS. La classe operaia nei paesi capitalisti era più forte grazie all’esistenza dei paesi socialisti. La sola esistenza dei paesi socialisti era abbastanza forte da indebolire i capitalisti e dare più forza al movimento operaio in tutto il mondo.

Ai giorni nostri, anni dopo il trionfo della controrivoluzione in URSS e nei paesi socialisti europei, i capitalisti mirano ancora a distruggere tutte le conquiste ottenute grazie all’eroica lotta della classe operaia e dei popoli, ispirata all’esempio dei paesi che stavano costruendo il socialismo-comunismo.

L’importanza della Rivoluzione d’Ottobre e le sue conseguenze non devono esser dimenticate o manipolate. La Rivoluzione d’Ottobre, il movimento e la storia comunista non possono esser equiparati al nazifascismo. Non dimentichiamo che fu l’Unione Sovietica a sconfiggere il nazifascismo e liberare i paesi dell’Europa orientale!

L’esempio della Rivoluzione d’Ottobre è fonte di ispirazione per le nuove generazioni di comunisti in Europa, che combattono in condizioni molto difficili contro la borghesia e i suoi meccanismi e alleanze statali e inter-statali come l’Unione Europea e la NATO, che alimentano il pericolo di nuove guerre imperialiste e dispute.

L’esempio della Rivoluzione d’Ottobre è pieno di lezioni per il movimento operaio, che sviluppa una lotta di lunga durata contro i padroni e loro governi che vogliono distruggere i diritti sociali, i diritti dei lavoratori, gli accordi collettivi, i sistemi di sicurezza sociale e sanitari, che vogliono ritardare l’età pensionabile e ostacolare l’accesso alle pensioni pubbliche per i lavoratori.

L’esempio della Rivoluzione d’Ottobre e della costruzione socialista è una potente arma nelle mani delle donne lavoratrici e degli strati popolari, che possono trovare molti esempi di come la loro liberazione possa avvenire solo insieme alla liberazione dell’intera classe lavoratrice, di come l’uguaglianza tra uomini e donne possa esser raggiunta solo in un sistema sociale ed economico che metta fine alle radici economiche della disuguaglianza.

La Grande Rivoluzione Socialista d’Ottobre 1917 ha segnato la strada da seguire: distruggere i rapporti di produzione capitalistici e lo stato capitalista attraverso la Rivoluzione Socialista; socializzare i mezzi di produzione concentrati per far posto ad una economia pianificata centralmente sotto il controllo operaio della produzione e della distribuzione del prodotto sociale; far sorgere la democrazia socialista-comunista dai centri di lavoro, costruendo un nuovo tipo di Stato che porti alla completa estinzione di ogni traccia di rapporti di produzione mercantili, qualsiasi traccia di sfruttamento e oppressione di alcuni esseri umani da parte di altri, fino al trionfo completo del comunismo.

Per molti decenni, l’Unione Sovietica e il resto dei paesi socialisti hanno dimostrato la superiorità del socialismo-comunismo sul capitalismo. È un fatto che, per la prima volta nella storia, lo sfruttamento dell’uomo sull’uomo è stato superato e che, nell’URSS e nel resto dei paesi socialisti, sono state poste le basi per la formazione di una società superiore, libera dallo sfruttamento e da ogni forma di oppressione.

Questo è il motivo per cui siamo pienamente impegnati a difendere e diffondere la conoscenza dei progressi della costruzione socialista nel passato, apprendendo dalle debolezze e dagli errori ma anche, e soprattutto, impegnandoci a riprendere il percorso segnato dalla Rivoluzione d’Ottobre di 101 anni fa, a organizzare e sviluppare nuove rivoluzioni che portino la classe operaia dei nostri paesi a un nuovo percorso di sviluppo libero da sfruttamento e guerra, sulla base di relazioni tra paesi basate sulla cooperazione reciproca e non sulla depredazione e il saccheggio.

Bruxelles, 7 Novembre 2018

Iniziativa Comunista Europea

 

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