Marco Rizzo (Pc): «Cia ammette ingerenza in elezioni italiane»

20 febbraio 2018 di

James Woolsey, ex direttore della CIA fra il 1993 e il 1995, ha affermato in un’intervista andata in onda su FoxNews pochi giorni fa che gli Stati Uniti hanno interferito nelle elezioni italiane e greche del dopoguerra per evitare la vittoria dei comunisti. Fra le risate sue e della giornalista, ha lasciato intendere che la CIA oggi interferisce ancora nelle elezioni di alcuni paesi nel mondo, “solo per una giusta causa, per difendere la democrazia”.

Questa la dichiarazione di Marco Rizzo, segretario del Partito Comunista (PC): «È grave che in Italia nessuno abbia detto nulla. Il fatto che tutto questo sia considerato normale dimostra che in questo sistema la “democrazia” va bene solo quando vincono i padroni, quando il potere resta saldo nelle mani di banche e multinazionali. Se in Italia avessero vinto i comunisti nel 1948, gli USA avrebbero promosso un colpo di Stato come in Cile nel ‘73. Quanto ammesso da Woolsey è tanto più inaccettabile se si pensa che oggi in Italia ci sono decine di basi militari USA dislocate sul suolo italiano. Adesso abbiamo una ragione in più per esigere l’uscita dell’Italia dalla NATO e la chiusura di tutte le basi statunitensi sul territorio nazionale».

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