RIZZO(PC): «SE I FASCISTI AVANZANO E’ COLPA DELLA SINISTRA DI GOVERNO»

07 dicembre 2017 di

«Dopo i fatti di Como e la sceneggiata di FN sotto Repubblica tutta la cosiddetta sinistra scopre il neofascismo. Non lo si combatte con loro. I Renzi, i Prodi, i D’Alema sono responsabili diretti dell’attacco ai diritti dei lavoratori, dell’accettazione dei diktat della Troika, i tagli alla spesa sociale, alla sanità e alla scuola pubblica. Sono per queste misure che l’estrema destra avanza tra i proletari e le classi popolari». Così Marco Rizzo, segretario del Partito Comunista, commentando a caldo le ultime notizie di cronaca «E’ successo in Italia ed e’ successo in Europa con Blair, Hollande, Tsipras. Aver distrutto prima ideologicamente e culturalmente il movimento operaio per proporre poi il modello “Marchionne”, mentre i giovani non trovano un lavoro dignitoso, i cinquantenni sono licenziati e chi lavora é obbligato a farlo fino allo sfinimento é stata una scelta che consegna una larga parte del popolo prima alla rabbia e poi al fascismo. Ma, ricordiamolo, il nazismo ed il fascismo sono sempre stati servi dei padroni ieri, come delle banche e del capitalismo globalizzato oggi. Non ci interessa l’antifascismo da salotto della sinistra e dei radical chic. Non vanno ripetuti gli errori degli anni ’70 dove, con la teoria degli “opposti estremismi”, il potere si rafforzava. Essere antifascisti oggi significa esser anticapitalisti. Non è certo una legge che può batter il nuovo fascismo. La lotta che eviterà ai giovani proletari di sprofondare nell’ignoranza e nella xenofobia – conclude Rizzo – è solo quella di classe, e solo attraverso l’organizzazione. Questo è il ruolo dei comunisti oggi.

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