Non errori umani, ma politiche di governo.

12 luglio 2016 di

Il Partito Comunista invia la propria solidarietà alle vittime e ai parenti delle vittime coinvolte nell’incidente ferroviario in Puglia. Ancora una volta si dimostra la necessità di interventi immediati per la messa in sicurezza e la modernizzazione della rete ferroviaria italiana, per troppi anni dimenticata a favore degli investimenti sulle reti autostradali ed il trasporto su gomma, o per le grandi opere. Una tragedia che colpisce ancora una volta studenti e lavoratori, pendolari che affrontano ogni giorno viaggi su treni inadeguati, sovraffollati, dalla frequenza sempre minore a causa dei tagli.

L’ammodernamento della rete ferroviaria italiana, quella che interessa ogni giorno milioni di pendolari nel nostro paese, è una priorità nazionale. Invece il governo continua sulla linea dei precedenti esecutivi, di costruzione di nuove, spesso inutili autostrade, di opere come la TAV che servono solo agli appalti gonfiati, ai profitti delle grandi aziende costruttrici a finanziare le organizzazioni mafiose. Quello che accade non è una casualità. E’ il frutto di anni di tagli alla sicurezza di utenti e lavoratori, peggioramento delle condizioni lavorative, innalzamento dell’età lavorativa dei ferrovieri, privatizzazione e carenza infrastrutturale con una netta separazione tra trasporto per ricchi, d’elité e il trasporto popolare (lavoratori e studenti pendolari), in particolare nel mezzogiorno e nelle zone periferiche. E’ frutto della privatizzazione del trasporto pubblico, gestito ormai da società private, che incide negativamente sulle condizioni dei lavoratori e dei passeggeri. Tutto questo si traduce nella condanna quotidiana per milioni di lavoratori e studenti, costretti a spostarsi su carri bestiame e su reti ferroviarie che viaggiano addirittura ancora su solo binario.

Il Partito Comunista condanna inoltre il ricorso ai privati nelle esternalizzazioni di servizi e attività connesse con il trasporto, la manutenzione e il controllo della rete ferroviaria. Esigiamo una rete ferroviaria pubblica, sicura, al servizio dei lavoratori, affinché casi come questo non si ripetano.

MANIFESTO TRENO

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