MASSACRO A PARIGI. L’orrore è frutto anche delle responsabilità dell’Occidente. Dichiarazione del Segretario Marco Rizzo.

15 novembre 2015 di

L’orrore del massacro di Parigi è opera di estremisti islamici che vogliono portare indietro gli orologi della storia, passando dal capitalismo al medioevo più retrivo. Gli autori, come nell’attentato di gennaio, probabilmente sono terroristi autoctoni che sono nati e vivono in Francia. E qui la nostra critica al sistema capitalista (e alla sinistra) sostenitore delle cosiddette ‘primavere arabe’, sempre proteso a garantire diritti civili (ad esempio la costruzione di moschee) e non sociali (la garanzie dei diritti del lavoro ai cittadini extracomunitari) che ha provocato di fatto la crescita dell’estremismo islamico nelle nostre città e, al contrario, provocato una emarginazione sociale e di classe nelle banlieux (e anche nelle nostre periferie) da cui probabilmente provengono e proverranno larga parte dei nuovi terroristi.

L’imperialismo occidentale UE e NATO ha, da una parte, continuato a produrre sfruttamento energetico e guerra nei paesi del terzo mondo e, dall’altra, in una visione da apprendisti stregoni (ricordiamo il primo e fondamentale appoggio ai mujaidin afghani contro il regime laico e comunista della Kabul filosovietica nel 1980), ha promosso l’appoggio diretto al terrorismo islamico contro Saddam Hussein e Gheddafi ieri ed il presidente Assad oggi. Ma ci rendiamo conto che gli alleati di Usa e UE (Arabia Saudita e principati arabi, Turchia e probabilmente anche Israele) sono oggi i foraggiatori di Isis contro Assad, Hezbolla e Iran? Vedremo ora quanto l’Occidente proseguirà rapido verso la guerra mondiale (non verso il califfato) ma contro Russia, Iran, Cina, Venezuela e Corea del Nord. A quel punto sarò attualissima la considerazione di Carlo Marx: Socialismo o barbarie!

Da parte nostra sappiamo quale è il nostro compito: costruire il Partito Comunista, unico strumento (laico) per cambiare questo mondo che non piace quasi più a nessuno.

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