E’ scomparso il compagno Mario Forti.

26 aprile 2015 di

Venerdì 24 Aprile a Roma , all’eta’ di 72 anni, e’ scomparso il compagno Mario Forti, fondatore del nostro Partito.

Comunista, figlio di comunisti, iscritto al PCI, dopo il XX Congresso del Pcus aveva assunto una visione critica contro il revisionismo sia a livello internazionale che in Italia. Partecipa alla costruzione di un gruppo di opposizione interna attorno al compagno Franco Molfese di sostegno all’antirevisionismo nel PCI, da cui esce nel 1961.

La sua azione politica si sviluppa sul versante marxista-leninista e sul filosovietismo anche all’interno della nascente Rifondazione Comunista. Nel 1993, come segretario della Sezione di Ostia, promuove, nel quarantesimo dalla morte di Stalin, assieme al compagno Aldo Bernardini, un importante convegno sulla figura de “l’uomo d’acciaio” e riceve alcuni significativi consensi ma anche durissime reprimende dai massimi dirigenti nazionali di quelPartito, da cui esce poco dopo.

In quanto intellettuale proletario lo ritroviamo protagonista della costruzione di Comunisti Sinistra Popolare prima e del Partito Comunista oggi. E’ stato ricordato nel convegno internazionale promosso dal Partito Comunista sul 25 Aprile a Milano. Alla moglie e alla famiglia vanno le condoglianze del segretario Marco Rizzo e di tutto il Partito.

Lunedì 27 Aprile alle ore 10, i compagni  lo saluteranno con le loro bandiere per l’ultima volta, alla sala mortuaria dell’ospedale San Camillo a Roma.

 

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