VIVA LA RIVOLUZIONE SOVIETICA, Introduzione di Dario Ortolano, coordinatore della Direzione.

11 novembre 2014 di

In questa giornata, 97 anni orsono, milioni di operai, contadini e soldati, in Russia, guidati dal Partito Bolscevico di Lenin, insorsero vittoriosamente contro il governo ed il potere della borghesia, instaurando il potere dei soviet, organismi autenticamente rappresentativi della volontà e del potere popolare, dando vita alla più grande e significativa rivoluzione della storia umana, da cui si svilupperà, in tutto il mondo, nel corso del XX secolo, il sistema socialista.
La pace, la terra ai contadini ed il controllo operaio della produzione industriale saranno gli obiettivi di immediata realizzazione, a cui la borghesia di tutto il mondo reagirà con l’invasione della Russia con i suoi eserciti, nel tentativo di uccidere la rivoluzione nella culla.
Respinto tale tentativo, nel 1922 nascerà l’UNIONE SOVIETICA, che, con la socializzazione dei principali mezzi di produzione e la collettivizzazione delle terre, in seguito alla pianificazione economica centralizzata sotto il controllo popolare, diventerà la seconda potenza industriale del mondo con una gigantesca opera di modernizzazione economica e sociale che ne farà il paese a più alto contenuto di uguaglianza e giustizia sociale.
Nel 1941, ancora una volta con l’ invasione dell’ URSS da parte delle armate nazifasciste si tenterà di distruggere l’ edificazione di un mondo nuovo.
Ed ancora una volta tale piano fallirà, in seguito alla coraggiosa resistenza del popolo sovietico e della Armata Rossa guidata dal compagno Stalin ed alla vittoria finale, che vedrà occupare Berlino da parte delle armate sovietiche ed issare la bandiera rossa sul parlamento tedesco. 
Gli anni successivi, saranno caratterizzati dalla ricostruzione post bellica e dalla espansione del campo socialista fino a comprendervi un terzo della popolazione mondiale. Ma saranno anche anni in cui si svilupperanno le tendenze alla coesistenza ed alla imitazione con il sistema imperialista e capitalista che causeranno un tracollo del sistema socialista e la fine dell’ URSS nel 1991.
Molti anni sono trascorsi anche da questa data, ma se guardiamo il mondo del capitalismo globalizzato di oggi, fonte di guerre ingiustizia sociale e povertà per tutti i popoli del mondo, non possiamo fare a meno di riconoscere nella storia del socialismo e dell’URSS l’esperimento più avanzato compiuto per liberarci da tutto ciò.
Ecco perché diciamo, oggi come ieri, VIVA LA RIVOLUZIONE SOVIETICA, VIVA IL SOCIALISMO ED IL COMUNISMO!!!!

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