IL PRIMO MAGGIO

28 aprile 2014 di

Il  1° maggio nasce  il  20  luglio  1889,  a  Parigi.

A lanciare l’idea è il congresso della Seconda Internazionale, riunito in quei giorni nella capitale francese : ”Una grande manifestazione sarà organizzata per una data stabilita, in modo che simultaneamente in tutti i paesi e in tutte le città, nello stesso giorno, i lavoratori chiederanno alle pubbliche autorità di ridurre per legge la giornata lavorativa a otto ore e di mandare ad effetto le altre risoluzioni del Congresso di Parigi”.
Poi, quando si passa a decidere sulla data, la scelta cade sul 1 maggio.

Una scelta simbolica: tre anni prima infatti, il 1 maggio 1886, una grande manifestazione operaia svoltasi a Chicago, era stata repressa nel sangue. 
Man mano che ci si avvicina al 1 maggio 1890 le organizzazioni dei lavoratori intensificano l’opera di sensibilizzazione sul significato di quell’appuntamento.
“Lavoratori – si legge in un volantino diffuso a Napoli il 20 aprile 1890 – ricordatevi il 1 maggio di far festa. In quel giorno gli operai di tutto il mondo, coscienti dei loro diritti, lasceranno il lavoro per provare ai padroni che, malgrado la distanza e la differenza di nazionalità, di razza e di linguaggio, i proletari sono tutti concordi nel voler migliorare la propria sorte e conquistare di fronte agli oziosi il posto che è dovuto a chi lavora.

Viva  la  rivoluzione  sociale ! 

Viva  l’ Internazionale! “.

dall’ Archivio Storico  “Manuela Mezzelani”

Il  1°  maggio  non  è  dunque  solo  una  semplice  ricorrenza, e  neppure  una  festa  consumistica  ed  edonistica e rappresenta  invece  per  i  lavoratori,  per  tutti  i  lavoratori, in  tutto il  mondo,   il  più  importante  giorno  di  lotta  e  di  mobilitazione.

Non  si  può  ridurlo  ad  un  concerto,  anche  se  “mega”,  o  a  feste  di  paese,  o  peggio  ad  un  rituale  dello  stato  borghese.  Dobbiamo  invece  riappropriarci,  da   comunisti, con  in  testa  la  classe operaia,  insieme  alle  larghe  masse  popolari,  del  1° maggio,  del  suo  significato,  della  sua  storia  gloriosa.

VIVA   IL   1°   MAGGIO   DEI   LAVORATORI

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