“Bloccare il MUOS, sabotare la guerra, cacciare Crocetta!” manifestazione nazionale No MUOS

26 settembre 2013 di

CSP-Partito Comunista aderisce alla manifestazione nazionale No MUOS indetta dal Coordinamento Regionale dei Comitati, condividendo la parola d’ordine “Bloccare il MUOS, sabotare la guerra, cacciare Crocetta!”

Il Partito Comunista sarà presente con i propri militanti alla manifestazione nazionale No MUOS del 28 Settembre a Palermo, per dare il proprio contributo al successo di questa importante manifestazione popolare. In questi mesi il movimento No MUOS ha progressivamente elevato il suo livello di coscienza, organizzazione e conflittualità, con i blocchi stradali, l’occupazione dei consigli comunali, fino alla grande manifestazione del 9 Agosto, con l’occupazione simbolica della base dimostrando che quando migliaia di persone si muovono all’unisono non c’è nemico e repressione che si può temere. Nella lotta e nella repressione subita, il popolo No MUOS ha identificato i suoi nemici e lo smascheramento ultimo di Crocetta ha definitivamente mostrato il reale carattere dello Stato borghese, delle sue istituzioni (centrali e locali), organi repressivi e partiti, che rappresentano nei fatti gli interessi dell’oligarchia finanziaria e dell’imperialismo. La manifestazione del 28 Settembre, deve proseguire pertanto nella strada dell’azione dal basso, della mobilitazione e del protagonismo popolare, rigettando tutte le illusioni sulle vie istituzionali. I fatti hanno la testa dura, ed hanno dimostrato la distanza tra gli interessi imperialisti (difesi dallo Stato, governo e istituzioni) e quelli delle masse popolari (difesi dal movimento No MUOS). Questi interessi sono opposti e non conciliabili.

In questa fase di crisi strutturale del capitalismo, si intensificano le contraddizioni inter-imperialiste, per la conquista dei mercati, delle risorse, delle rotte commerciali, dei punti geo-strategici, con l’imperialismo americano che incrementa la sua azione militarista per mantenere lo status quo di dominio egemonico globale, alla luce del dinamismo delle nuove potenze che nascono in seno al mondo capitalista. Il MUOS è uno strumento degli imperialisti statunitensi e dei loro alleati, e non è un caso che negli ultimi periodi si siano intensificati i lavori e rafforzata la “sicurezza” della base, proprio nel mentre l’imperialismo USA e alleati europei (Francia e GB) e regionali (Israele, Turchia ecc…), lancia la sua offensiva contro la Siria. La Base di Niscemi, che ospita già le 46 antenne NRTF è operativa nelle azioni di guerra dell’esercito statunitense nell’area del mediterraneo e medio-oriente e tutta la Sicilia è stata destinata ad esser un deserto produttivo e industriale, con migliaia di disoccupati, per essere solo una piattaforma di guerra strategica ai piani imperialisti degli USA, della NATO e dello Stato italiano, facendo pagare alla popolazione siciliana le tremende conseguenze in termini di salute dell’impatto del sistema MUOS e delle sue onde elettromagnetiche. Per questo è fondamentale che la lotta contro il MUOS sia parte integrante della lotta contro tutte le basi e installazioni degli USA e della NATO sul nostro territorio e della lotta contro il sistema capitalista-imperialista, le sue guerre e crimini sociali. Il MUOS è uno strumento che difende gli interessi dei progetti imperialisti atlantici il cui lato militarista è la prosecuzione degli interessi dei monopoli industriali, bancari e finanziari che sottopongono ad un intensificazione dello sfruttamento, precarizzazione del lavoro, disoccupazione, impoverimento e peggioramento delle condizioni di vita, la classe operaia e le masse popolari italiane. Per questo come CSP-Partito Comunista abbiamo utilizzato la parola d’ordine “No al MUOS, No all’Imperialismo”. Ed è per questo che ci riconosciamo nella parola d’ordine “Bloccare il MUOS, sabotare la guerra, cacciare Crocetta!”

Solo con la costruzione e elevazione di questo concreto legame, si rafforzerà la lotta del movimento No MUOS negli interessi delle masse lavoratrici e popolari, con un sempre maggiore impatto concreto nel blocco dei lavori del MUOS e smantellamento della Base di Niscemi.

Palermo, 25/09/2013

CSP-Partito Comunista Comitato Regionale Sicilia 

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