Piena solidarietà e sostegno attivo ai lavoratori ausiliari dell’Ospedale Cannizzaro di Catania.

28 luglio 2013 di

I lavoratori ausiliari dell’Ospedale Cannizzaro di Catania continuano la lotta per il proprio diritto al lavoro e a condizioni lavorative e salariali decenti. Come denunciato dai lavoratori stessi fin dalle prime ore, infatti, la Cooperativa “Ati Colocoop-Pfe” (subentrata alla “Seriana 2000”) sta imponendo un contratto nettamente peggiorativo delle condizioni lavorative e salariali, ricattando i lavoratori, che se non accettano tali condizioni non saranno mai assunti. CSP-Partito Comunista, al fianco fin da subito ai lavoratori ausiliari, denuncia questo vigliacco ricatto a cui vengono sottoposti i lavoratori da parte della Coop. “Ati Colocoop-Pfe”; con la minaccia e il baratro della disoccupazione si vuol costringere i lavoratori a sottomettersi ancor di più al profitto e le cooperative si dimostrano come uno dei strumenti migliori per raggiungere tali obiettivi. La firma del contratto di lavoro con le relative condizioni, pertanto, non è una libera scelta ma un atto con il quale si maschera questo rapporto di dominazione da parte del datore di lavoro sul lavoratore. La Coop. “Ati Colocoop-Pfe” pretende la firma del contratto entro lunedì alle 13, a seguito del tavolo tecnico convocato dal prefetto per la mattina dello stesso lunedì. Di fronte a questo ricatto, invitiamo i lavoratori a rimanere uniti e solidali e a continuare la loro azione con tutti gli strumenti possibili ed adeguati a raggiungere l’obiettivo del diritto al lavoro e a condizioni lavorative e salariali decenti. Denunciamo di fronte a tutti i lavoratori e cittadini questa situazione: oggi sono vittime i lavoratori e le lavoratrici ausiliari del Cannizzaro, ma la stessa situazione è toccata e toccherà sempre di più a molti altri lavoratori e lavoratrici. E’ necessario rispondere a questo continuo attacco, rafforzando l’unità e la solidarietà attiva tra tutti i lavoratori e lavoratrici.Csp-PARTITO COMUNISTA  Comitato Regionale  Sicilia

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