WIKIPEDIA: Un esempio di maccartismo alla francese

20 giugno 2013 di

 Giugno 2013, la direzione dell’ “enciclopedia” online, “liberamente redatta”, Wikipedia, ha deciso di eliminare l’articolo riguardante l’URCF perché alcuni utenti erano in disaccordo, non solo nel contenuto, ma semplicemente con il fatto di citare il nome della nostra organizzazione (che si parlasse della nostra organizzazione). Dietro (al di là dell’) l’argomentazione, sembra che ci si trovi di fronte ad una situazione di censura di tipo Maccartista, le cui radici affondano nel rapporto Lindblad,

Questo rapporto, adottato dal Consiglio d’Europa, ha la pretesa di voler riscrivere la storia mettendo sullo stesso piano il nazifascismo e il comunismo.

Bisogna ricordare che il nazifascismo è stato lo strumento dei monopoli e dell’oligarchia finanziaria capitalista, che occupava con la forza e riduceva in schiavitù quasi tutte le nazioni europee, praticando genocidi contro interi popoli, praticando la schiavitù fino alla morte nei campi di concentramento;
guardava al radicamento delle libertà democratiche e della destra sociale, ad instaurare il razzismo e a schiacciare il pensiero scientifico e progressista a livello mondiale. Beneficiò per molto tempo della complicità delle correnti politiche clericali, liberali e della destra della socialdemocrazia.

Il comunismo è l’espressione politica della corrente rivoluzionaria del proletariato e del popolo, il cui l’obiettivo è di finirla con lo sfruttamento capitalista e di costruire il socialismo-comunismo ; Fu la forza principale, attraverso l’Unione Sovietica, come della  Resistenza nei paesi occupati, della vittoria contro la Germania nazista, l’Italia fascista e il militarismo giapponese nel 1945. Il rapporto Lindblad, approfittando del rovesciamento del socialismo nell’URSS e nell’Europa orientale, è volto a creare le condizioni di una vasta farsa giudiziaria per organizzare uno pseudo Processo di Norimberga contro il comunismo, fornendo una base giuridica all’impresa di criminalizzare il comunismo che si dispiega attraverso l’Unione Europea e sminuendo la condanna del nazismo. Già in un certo numero di paesi come la Lettonia, la Polonia, l’Ungheria, la Repubblica Ceca e la Romania sono state prese delle misure legislativa per impedire l’uso dei simboli comunisti, la parola comunista (in Ungheria), i partiti che portano questo nome (nei paesi Baltici) o il tentativo di fondarli (in Repubblica Ceca).
La falsa simmetria con il fascismo è d’altronde destinata ad emergere: proprio come negli anni ’20 e ’30, ovunque, dove i comunisti sono perseguitati, i fascisti alzano la testa, si vedono rendere omaggi per la loro lotta anticomunista, mentre i loro avversari sono vilipesi. Diverse campagne di riabilitazione sono in atto per Mussolini, per Pétain, Laval, Tiso (Slovacchia), Antonescu (Romania), Horty (Ungheria), Beck (Polonia), mentre si affollava al funerale dell’imperatore Hiro-Hito, il fior fior dei dirigenti occidentali fra cui François Mitterand.

La decisione della direzione di Wikipedia si inscrive in questo clima e in questo orientamento. Essa crea un pericoloso precedente per la libertà d’espressione, e questo nel momento in cui in questo paese la politica del governo socialdemocratico al servizio del Grande Capitale cerca -  per darsi una parvenza di sinistra  – di utilizzare i nostalgici del fascismo per dividere la destra classica e attirare i democratici inquieti. Un giovane antifascista è stato assassinato nella stessa settimana in cui dei gruppi sedicenti pseudorivoluzionari hanno impedito alla storica comunista Annie Lacroix-Riz di tenere una conferenza a Lille.
E’ necessario che la risposta si organizzi e che i difensori del rapporto Lindblad siano messi sotto scacco: ovunque quando i comunisti sono sotto attacco, sono le libertà democratiche ad essere minacciate! La piccola manovra di divisione della direzione di Wikipedia nei confronti di PRCF, PCOF e URCF sarà un fiasco.

L’URCF reclama l’annullamento della decisione di Wikipedia che la concerne e chiama i comunisti, le organizzazioni comuniste, i sindacalisti di lotta di classe, tutti quelli che vogliono finirla col capitalismo e con lo sfruttamento degli uomini da parte di altri uomini, i democratici che rifiutano le truffe a sfondo storico del rapporto Lindblad, ad elevare la loro protesta ed esigere l’annullamento della censura contro l’URCF.

Il comitato centrale dell’URCF.
Parigi, 13 Giugno 2013

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