“L’TALIA NON E’ PIU’ UNA REPUBBLICA FONDATA SUL LAVORO. RINGRAZIAMO MONTI, NAPOLITANO E I PADRONI DELL’UNIONE EUROPEA, CON LO SCIOPERO GENERALE PROLUNGATO”.

21 marzo 2012 di

Dichiarazione di MARCO RIZZO , Segretario di CSP-Partito Comunista: “L’TALIA NON E’ PIU’ UNA REPUBBLICA FONDATA SUL LAVORO. RINGRAZIAMO MONTI, NAPOLITANO E I PADRONI DELL’UNIONE EUROPEA, CON LO SCIOPERO GENERALE PROLUNGATO”.

Siamo arrivati alla fine del capitolo. In Italia le conquiste sociali dell’intero secolo scorso sono completamente azzerate. Mancava l’articolo 18 dello Statuto dei lavoratori. Ora grazie al governo Monti, al Presidente Napolitano e ai padroni dell’Unione Europea non ci sarà più nulla. Raccontano di nuovi diritti inesistenti per le nuove generazioni. Pensano che il popolo italiano  sia così rincitrullito da non capire che se prima si licenziava (e tanto, 53mila lavoratori nella sola Lombardia nel 2011), adesso, con la possibilità di dare una miseria di indennizzo invece del reintegro, lo si farà ancora di più. SERVE LO SCIOPERO GENERALE PROLUNGATO, UNA MOBILITAZIONE DI MASSA CHE BLOCCHI IL PAESE. La posta è altissima. Lo spettro dell’inconsistenza del sindacato concertativo assume le sembianze di una Camusso che si appoggia ad un sciopero in cui non crede, perché ha costruito il suo futuro altrove ed è lì che aspetta un rametto cui aggrapparsi . Non certo l’inconsistenza della miseria politica di certi finto-comunisti che prima usano persone con  magliette “eclatanti” per farsi notare e poi si “scaricano” dalle responsabilità, “non si sa mai che un seggio, frutto di un accordo col Pd, possà ancora arrivare…”.

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