Iniziativa congiunta CSP-KKE, Roma 8 ottobre

27 settembre 2011 di

Iniziativa congiunta di Comunisti Sinistra Popolare e del Partito Comunista di Grecia (KKE) Sabato 8 ottobre alle ore 15.00 in via Cavour 50 a Roma. Interviene Dimitris Arvanitakis, Ufficio Politico  KKE e Marco Rizzo, Segretario Nazionale Comunisti Sinistra Popolare. No alla UE, No alla Nato, per il Socialismo. Internazionalismo proletario tra i Partiti Comunisti che sono contro le destre ma anche realmente  alternativi al centrosinistra.

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    13 Risposte a “Iniziativa congiunta CSP-KKE, Roma 8 ottobre”

    1. Cominform dice:

      Io mi aspetto che il KKE faccia una relazione sulla situazione del suo paese. La Grecia è già stata gettata sul lastrico dai capitalisti europei, e mondiali, e dai politicanti ‘socialisti’ loro servi. Che cosa impedisce al KKE di trasformare questa situazione in occasione per la presa del potere?

    2. Cominform dice:

      Complimenti per il manifesto. Speriamo di vederne tanti per tutta Roma.

    3. max69 dice:

      ma voi non siete andati all’assemblea dell’Ambra Jovinelli di oggi a Roma? E cosa ne pensate della manifestazione del 15 ottobre? E’ su questo che si misura l’unità di chi vuole, qui e ora, un’alternativa al capitalismo…

    4. gagarin dice:

      Comunisti Sinistra Popolare ha partecipato all’assemblea all’Ambra Jovinelli sabato a Roma, con l’intervento a nome del partito, di un nostro compagno; alcuni dei nostri iscritti sono tra i promotori dell’appello; siamo in prima linea per la costruzione di un vasto movimento d’opinione contro il pagamento del debito pubblico, essendo per giunta una parola d’ordine da noi lanciata, in tempi non sospetti, all’inizio dell’estate. Rispetto alla manifestazione del 15 ottobre il giudizio è molto più complesso. Il dubbio è che più che una manifestazione per l’alternativa, si riduca ad un corteo per l’alternanza che strizza l’occhio a quella sinistra che poi finisce sempre con il pd… non crediamo che su questo si misuri l’unità di chi vuole l’alternativa al capitalismo.

    5. Cominform dice:

      C’è persino un movimento oltranzista, che propone l”insolvenza generale’, cioè non solo non si paga il debito, ma non si paga più il mutuo, non si pagano le multe etc.etc.

      Quest’ultimo movimento, a mio giudizio, bisogna stare attenti. Potrebbe essere il classico movimento estremista che si colloca, di fatto, dalla parte dei capitalisti..
      Attraverso l’adozione di parole d’ordine esagerate fino all’infantilismo ottiene l’obiettivo di screditare l’intero movimento per l’insolvenza (del debito pubblico).

    6. Cominform dice:

      Chiarimento (forse non necessario, ma non si sa mai)
      non è che a me piacciano i mutui..
      Si può anche dire: non si paga piùil mutuo, ma a patto di cambiare sistema: se il sistema economico diventa socialista, è chiaro che non si paga più il mutuo (il che è coerente).
      Ma se uno non vuole pagare il mutuo e rimanere proprietario della casa, con tanto di diritto di vendersela e incassarne la plusvalenza, e di trasferirla in eredità..
      E’ chiaramente un infantilismo che ottiene solo il risultato di screditare chi lo propone..

      Per quanto riguarda le multe..penso che la cosa sia palese: proprio ora io ho da pagare una multa, ma se seguissi simili movimenti sarei come uno di quei destri, quelli che votano Berlusconi, che non pagano le tasse e vorrebbero che sia legalizzata l’evasione fiscale..

      • URSS dice:

        Siamo comunisti non siamo anarchici..
        Pur essendo ancora dentro un sistema capitalista dobbiamo, seppur ancora all’interno di esso, essere da esempio per onestà, giustizia e austerità. Il principio del pagare il mutuo per come lo dice Cominform è condivisibilissimo così come quello di pagare le tasse (seppur finalizzate ad accentuare le disparità sociali).
        Essere quindi ineccepibili dal punto di vista morale. SOLDATI COMUNISTI.
        Quando conquisteremo il socialismo si rigenererà il sistema su basi collettive e pianificate e lì cambieranno molte cose..

    7. Cominform dice:

      X URSS sono davvero contento che tu abbia capito PERFETTAMENTE il senso del mio discorso.

      In Italia cioè, l’anarchismo, lungi dall’essere un tratto ultrasinistro, è addirittura il tratto distintivo della destra, a differenza degli altri paesi imperialisti.

    8. Luca Micaloni dice:

      Come notava spesso Gramsci, l’anarchismo è la prosecuzione ideologica del liberalismo, non del socialismo. Tanto è vero che, appena in regime socialista si tenta di limitare il loro diritto di proprietà, i borghesi liberali si scoprono improvvisamente “anarchici” e paladini della libertà individuale contro lo Stato oppressore. Lo stesso Stato che prima garantiva le condizioni sovrastrutturali per i loro profitti.

    9. Cominform dice:

      In Italia però l’anarchismo è qualcosa di più, è proprio l’anarchismo nel senso delinquenziale, teppistico del termine, cosa che deriva credo, dal nostro passato fascista.
      La Borghesia negli anni 20, decidendo di dare il potere ai fascisti, si è suicidata come classe sociale egemone dal punto di vista dei valori fondanti la società.
      Gli effetti si vedono ancora oggi, con una borghesia che non trova di meglio per essere rappresentata nei suoi interessi che un Berlusconi, un soggetto della loro classe che si comporta come un teppista qualsiasi.

    10. ehgia. dice:

      domanda: voi comunisti sinistra popolare cosa pensate della sovranità monetaria? dell’euro? dell’uscita dall’euro?

      ps = l’euro è quella moneta che si prende in prestito solo dal mercato dei capitali privati

      ps2= modern money theory http://neweconomicperspectives.blogspot.com/

    11. Giovanni dice:

      Noi di comunisti sinistra popolare pensiamo che la sovranità monetaria di un paese sia la base fondamentale per lo sviluppo e la crescita economica. Così come l’istruzione è fondamentale per il pieno sviluppo dell’individuo, allo stesso modo la sovranità monetaria, ovvero il potere di decidere sull’emissione e sulla politica economica sottostante, siano fondamentali per potere parlare di democrazia.
      Noi di Csp siamo stati i primi a proporre l’uscita dall’UE ma sopratutto dall’€.
      Uno strumento fondamentale come la moneta non può essere monopolizzato da uno sparuto gruppo di banchieri privati. La sovranità monetaria deve tornare alle banche centrali degli Stati sovrani, che a loro volta devono eliminare le partecipazioni private nei loro assetti.

    12. Giancarlo dice:

      @Giovanni

      Ho letto la risposta alla domanda di ehgia, però non mi sembra aver trovato niente circa la sovranità nazionale. Parlare di sovranità monetaria senza parlare di sovranità nazionale mi sembra un non senso, o sbaglio?

      Grazie

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