6 SETTEMBRE SCIOPERO GENERALE DI TUTTO IL POPOLO.

27 agosto 2011 di

6 SETTEMBRE SCIOPERO GENERALE DI TUTTO IL POPOLO.

CONTRO L’EUROPA DEI BANCHIERI , IL GOVERNO COMPLICE ED IL TRADIMENTO DELLA CONCERTAZIONE SINDACALE.

COSTRUIRE L’ALTERNATIVA PER LA TRANSIZIONE AL SOCIALISMO.

 

Dichiarazione di Marco Rizzo, segretario di Comunisti Sinistra Popolare.

 

Adesso che la rapina dei banchieri dell’Unione Europea sta per abbattersi sui lavoratori e sulla stragrande maggioranza della popolazione del nostro Paese, ci troviamo di fronte ad un Governo commissariato e complice, mentre la concertazione sindacale sta completando il suo tradimento verso la classe lavoratrice.

In tale contesto è evidente il tentativo della CGIL, dopo il vergognoso accordo del 28 giugno con la Confindustria , di salvarsi la faccia proclamando lo sciopero nella prima settimana utile di settembre (correndo così il rischio che non ci sia troppo tempo per prepararlo bene). Ma la rabbia popolare è troppo alta ed anche le burocrazie sindacali devono tenerne conto a costo di contraddirsi col Pd, che alterna appelli contro lo sciopero e proposte incomprensibili del suo comico segretario.

Importante è anche la discesa in campo per quel giorno dell’Usb e del sindacalismo di base.

A questo punto tocca contribuire alla riuscita migliore dello sciopero trasformandolo nel punto di partenza per una campagna di mobilitazione generale che porti al respingimento totale del piano di rapina della UE e ad un colpo definitivo al governo di Berlusconi ed alla finta opposizione.

E’ necessario far capire a tutti che è importante scioperare e tornare in piazza ma non sufficiente. Serve uscire dalla trappola dell’Unione Europea, abbandonare l’Euro convertendo il debito in una nuova Lira con lo scopo di nazionalizzare le banche per colpire il grande capitale, salvaguardare i piccoli risparmiatori e rendere protagonisti i lavoratori. Uscire dall’Euro con un processo di sganciamento dapprima di tutti i PIGS (Portogallo, Italia, Grecia e Spagna), internazionalizzare la lotta al capitalismo come punto di transizione europea al Socialismo. E’ possibile, è necessario.

 

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    5 Risposte a “6 SETTEMBRE SCIOPERO GENERALE DI TUTTO IL POPOLO.”

    1. alessio dice:

      ottima dichiarazione. Sciopero generale prolungato e fuori dall’euro!

    2. Cominform dice:

      E’ assolutamente fondamentale che le classi operaie dei 4 paesi ‘PIGS’ si muovano alla svelta per far saltare l’Unione Europea. In caso contrario Francia e Germania riusciranno a scaricare il grosso della crisi sui ‘PIGS’ (cioè sulle classi operaie di questi paesi), e mantenendo le proprie classi operaie in una situazione di relativo privilegio, riusciranno a limitare o a disinnescare l’esplosione sociale al proprio interno.

      La linea di KKE e CSP è quindi assolutamente giusta.

    3. Luca Micaloni dice:

      Il problema è che si scende in piazza con questi:

      http://www.sinistraecologialiberta.it/articoli/equilibrio-tra-profitto-e-lavoro-dignita-e-futuro/comment-page-1#comment-36534

      Suggerisco di usare “lavoratori” in luogo di “operai”, è più universale, e vista la situazione ideologica attuale può convenire.

    4. alessio dice:

      hai ragione luca micaloni, purtroppo SEL da tempo è entrata nel salotto buono della borghesia, o come dice rizzo “rappresenta la sinistra fighetta e fru fru”… ha ripudiato il comunismo sia dal punto di vista simbolico che culturale, e rappresenta l’ennesima illusione di svolta a sinistra che poi la realtà dei fatti puntualmente smentisce (la giunta pisapia già ne è un esempio). d’altronde i vendoliani alle europee 2009 pur di non stare dentro la lista comunista preferirono fare un cartello elettorale con il PSI di bobo craxi!.. di che stupirsi allora?

    5. Cominform dice:

      Le manifestazioni le conosciamo bene tutti: ognuno andrà con le proprie bandiere e con i propri slogan.